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Dopo aver letto l’articolo sul dimensionamento di un impianto fotovoltaico casalingo, oggi vedremo come costruire un pannello fotovoltaico fai da te. Come sempre non mi assumo responsabilità alcuna per danni a cose o persone derivanti dalla lettura di questa guida.
Video-Guida Completa su Come Costruire un Pannello Fotovoltaico Fai da Te partendo da Zero
Visto il grande interesse suscitato da questo articolo da parte di tutti voi durante il corso di questo anno, il rispondere solo ai vostri commenti qui sotto mi è sembrato riduttivo, quindi mi sono voluto cimentare nella registrazione di una video-guida per rispondere a molte delle domande legate alla costruzione e realizzazione del pannello fotovoltaico fai da te, e per farvi vedere che
la costruzione di un pannello fotovoltaico non è un’impresa impossibile,
ma credo sia alla portata di chiunque crede veramente nelle energie rinnovabili, e vuole risparmiare molti soldi sull’acquisto di un pannello bello e pronto.
Questa estate ho deciso di creare per tutti voi una Video Guida su Come Costruire un Pannello Fotovoltaico Fai da Te partendo da Zero, in cui vi mostro chiaramente tutti i passaggi costruttivi, accompagnata da molti suggerimenti spero utili per tutti voi.
Mi farebbe molto piacere se mi aiuterai a condividere sulla tua bacheca di facebook e twitter questa video guida, in questo modo anche tu aiuterai la diffusione dell’autoproduzione e costruzione di tecnologie sostenibili innovative!
Perché auto-costruirsi un pannello fotovoltaico?
Sappiamo tutti quanto i prezzi dei pannelli fotovoltaici siano ancora troppo alti, perciò oggi vi propongo una guida accurata per la costruzione step-by-step di un pannello fotovoltaico fai da te partendo da zero super economico e che vi darà grandi soddisfazioni.
Questa è una “seconda uscita” nelle prossime guide vedremo come creare un sistema di alimentazione solare completo, a cui potremo collegare ogni dispositivo elettronico di casa. In questa guida vedremo solamente la costruzione del pannello fotovoltaico fai da te.
Materiali per la costruzione del pannello fotovoltaico
| Parte | Negozio | Prezzo |
| Celle Solari(36pz) | Ebay | 40 € (sped.compresa) |
| Legno | ferramenta | 15 € |
| Plexiglass | Castorama | 20 € |
| Viti | ferramenta | |
| Silicone | ferramenta | 3 € |
| Cavi elettrici | ferramenta | |
| Diodo Scotty | Ebay | compreso con le celle |
| Connettore | Ebay | |
| Vernice | Castorama | |
Totale |
80 € |
Che cosa è un pannello solare?
Si tratta essenzialmente di un box che contiene una matrice di celle solari.
Le celle solari trasformano la luce solare in energia elettrica
Per poter generare una quantità apprezzabile di energia occorre impiegare molte di queste celle solari, poiché queste celle solari sono molto fragili le assembleremo insieme su di un pannello di legno ricoperto da una lastra di plexiglass.
Su internet vi sono molti progetti su come poter costruirsi un pannello fotovoltaico fai da te, ma nessuna di queste guide mi ha soddisfatto completamente, per cui partendo da queste guide ho voluto cimentarmi con la costruzione di un mio pannello solare cercando di rendere la costruzione il più semplice e allo stesso tempo robusta possibile.
Nell’articolo precedente su: come dimensionare e progettare un impianto fotovoltaico, abbiamo calcolato la potenza dei pannelli fotovoltaici in grado di soddisfare il nostro fabbisogno energetico, che ricordiamo era di almeno 60 Watt.
Come acquistare le celle solari
Il primo passo da fare è quello di acquistare su ebay 36 celle solari singole da 3×6 cm. Collegando in serie le celle costruiremo un pannello solare da 18 V e 3,6 A ideale per la carica di batterie a 12V.

Una volta comprate le celle, maneggiamole con cura sono sottili e fragili come il vetro. L’ideale sarebbe comprare delle celle solari già pronte con sopra saldate le linguette metalliche.
Esistono anche celle più grandi (es. 6″x6″), ma è importante utilizzare tutte celle di stessa grandezza e tipo, in quanto la corrente potrebbe essere limitata dalla cellula a minor dimensione.
Costruiamo l’intelaiatura del pannello fotovoltaico

Come legno ho impiegato il compensato e vari listelli di legno, incollati e fissati con viti sulla tavola di legno.
Ho diviso in due parti uguali il pannello per una maggiore robustezza.
Dimensioni: 56 x 115 cm
Per avere un disaccoppiamento tra celle solari e box, ho scelto di usare un foglio di masonite, a cui ho praticato dei fori per consentire la ventilazione dell’aria all’interno del pannello solare. Su questo foglio di masonite andremo ad incollare con del silicone le celle solari.

Per avere un isolamento maggiore puoi mettere della lana di vetro tra il sotto del box e la lastra di masonite. Inoltre, io ho eseguito anche dei fori nel listello centrale che divide i due quadrati, in questo modo avremo in equilibrio la pressione interna tra i due box.
Dopo aver effettuato i fori, ho dipinto fronte retro con della vernice bianca isolante tipo flatting. Questi due fogli di masonite dovranno avere delle dimensioni opportune da essere inseriti nel nostro box di legno, come puoi vedere dalla foto.
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é un’idea semplicemente geniale.Grazie
Salve ma le altre 2 pagine che c’erano dove sono finite?
Salve volevo sapere gentilmente se potevate rimettere le altre pagine…
Se costa 100 euro + il lavoro conviene comprarlo gia’ fatto.
@Federico
a causa di un aggiornamento erano state tolte le pagine…
Adesso sono nuovamente online
@Piero
Autocostruirsi un pannello solare è per prima cosa una soddisfazione personale, puoi decidere come crearlo su misura in base alle tue esigenze particolari.
Inoltre, il costo delle singole celle su Internet si sta abbassando molto, ed ora con circa 50 euro puoi comprare delle celle solari sfuse per un totale di 70 Watt con tutto l’occorrente per l’assemblaggio come il tab wire, bus wire ed il diodo scotty.
Se vuoi risparmiare ancora di più esistono venditori da cui puoi acquistare a prezzi molto bassi celle solari di scarto o semi rotte ma che sono ancora buone per produrre corrente seppur con una percentuale minore rispetto alla stessa cella solare integra.
Ottima guida.
Ma sono molto inesperto in questo campo e non riesco a scegliere le celle giuste.
Ho trovato delle celle piccoline già vetrate da 4v l’una, è possibile?
Sono queste : http://www.ebay.it/itm/MINI-CELLA-PANNELLO-SOLARE-FOTOVOLTAICO-4-v-CELLE-/370387530102?pt=Generatori_di_Corrente&hash=item563cd13176#ht_3913wt_802
Grazie mille
@Simo
Le celle di cui parli non vanno bene per creare il tipo di pannello fotovoltaico proposto nel nostro articolo, sebbene potresti comunque riuscire a costruirne uno, poiché sempre celle sono
Il problema delle celle solari di cui parli è essenzialmente il prezzo! 3 euro/cella + 1.5 euro per la spedizione mi sembra tanto!
Cerca su ebay: solar cells
vedrai che ti usciranno tanti utili risultati
Se sei interessato a risparmiare al massimo, ci sono ad esempio venditori che propongono celle solari parzialmente rotte ma comunque ancora funzionanti, con lo svantaggio di una riduzione della corrente prodotta in funzione di quanto sono rovinate le celle.
Controllate sempre bene i feedback di tutti i venditori, ed affidatevi solamente a quelli con i più alti punteggi! EcoGlobo.it non si assume in alcun modo alcuna responsabilità per incauti acquisti, i nostri sono solo suggerimenti
Spero di averti chiarito alcune idee,
Buona ricerca delle celle solari
@ Luciano
Grazie! Spero vivamente che su questo blog tu possa trovarne tante altre!
Salve,ma per fare dei pannelli che sviluppino 3 kw che tipo di celle servirebbero(da quanti w l’una e quante) e quanti pannelli dovrei costruire?Grazie
@Giulio
Ti consiglio se non hai alcuna esperienza nella costruzione di un pannello fotovoltaico, di iniziare con un pannello di prova piccolo su cui potrai “sperimentare“.
Dopodiché potrai cimentarti nella costruzione di pannelli più grandi, sicuramente molto più impegnativi, a causa delle dimensioni superiori e fissaggi su tetto o altro che richiedono diverse conoscenze tecniche.
Detto questo, ti consiglierei di orientarti verso celle solari di dimensione 6”x 6”(pollici) da 3.75 Watt ciascuna.
Facendo un rapido calcolo, vediamo quante celle solari ti serviranno per un solo Kilowatt:
1.000 Watt / 3.8 Watt = 263 celle solari
Ti consiglio di fare una rapida ricerca su ebay.it mettendo: solar cells 1 KW e vedrai che sicuramente troverai ciò di cui avrai bisogno
ho visto venditori d’oltre oceano che vendono 1Kw di celle a circa 600 euro compresi: diodi, flux, Tabbing wires e spedizione
Ma quando hai tolto la cera nei pentolini, nell’ultimo pentolino dove hai scaquato la cella, ci hai messo solo acqua o anche qualcos’altro?
Mi piacerebbe sapere dove si vendono per la costruzione di un pannello fotovoltaico ( le celle) nella zona di cagliari. Poi conoscere anche lo schema per la cotruzione del regolatore di tensione di 80 w 12 V.Mi affascina, lo costruirei volentieri. Grazie e complimenti per le lezioni. Un grande saluto al giovane ing. GIORGIO..
NEl articolo c’è scritto che nel prosismo facevate vedere come costruire un regolatore di carica…io non lo trovo!
è semplicemente fantastico e credo che inizierò immediatamente a costruirmelo l’unica cosa che ti chiedo devo richiedere qualche permesso pe installarlo nel mio appartamento? e quante celle mi serviranno per 1 kw di energia? grazie
@Giulio
Grazie per il tuo entusiasmo, sono le persone come te che mi spingono a creare nuova linfa vitale per questo giovane blog!
Dato il grande interesse che questo articolo ha ricevuto in questo anno, in questo mese di Agosto avendo un pò di tempo a disposizione mi sono dedicato alla costruzione di diversi pannelli fotovoltaici, sperimentando nuove tecniche costruttive, presto metterò nuovi articoli inerenti la costruzione di nuovi pannelli solari con relativi video su youtube, per cui ti invito ad aspettare e pazientare ancora un pò.
Intanto però vorrei rispondere alle tue domande…
1) Non dovrebbe servire alcun permesso per avere un pannello fotovoltaico che io sappia per uso domestico
2) Ti consiglio comunque di chiedere al tuo amministratore di condominio se sei in un palazzo
3) Installare 1 KWatt di pannelli fotovoltaici non è uno scherzo, in modo particolare se non ne hai mai costruito uno, ti consiglio di iniziare a “sperimentare” con un primo pannello da 70-100Watt la cui grandezza si aggira intorno al 1×0,5metri con cui potrai prendere confidenza
4) come celle se hai soldi da investire prendi le celle monocristalline grade A altrimenti le grade B vanno molto bene ugualmente; se hai un budget limitato ti consiglio le celle policristalline grade B
5) Le celle rotte (Grade C) vanno bene solo se fai degli esperimenti, in quanto producono una minor corrente che determina una perdita di efficienza sull’intero pannello se montate insieme a celle grade A.
Presto metterò on-line su questo blog nuovi articoli e guide che affronteranno tutti i dettagli costruttivi che si incontrano nel costruire un pannello fotovoltaico, cercando di spiegarvi il più semplicemente possibile come risolvere ogni minimo problema costruttivo.
Inserirò anche tutti i link cosigliati da cui ho comprato senza problemi le celle solari con dei kit già pronti con quasi tutto l’occorrente necessario.
Buone vacanze a te Giulio ad a tutti i nostri affezionati lettori,
e soprattutto una buona costruzione di pannelli fotovoltaici a tutti!
A presto
Giorgio
Complimenti per tutto quello che fai in questo blog , quando vedo che il costo delle celle per 1kwat si aggira intorno ai 600 euro rabbrividisco pensando al ricarico che si ha nei vari passaggi per finire ai 3000 4000 euro al kwat …. quello che tutti però credo vogliamo sapere e come fare a poter usare i normali elettrodomestici collegando i pannelli autocostruiti ???? compriamo un inverter da auto per convertire l’energia della batteria ricaricata ???? e se è si cosa posso collegare a questo inverter??? un pc una lampadina o il condizionatore portatile?? oppure c’è la possibilità di installare gli inverter che si usano negli impianti fotovoltaici senza fare comunicazione all’enel ….. anche non volendo fare lo scambio con enel la tua idea di autocostruirsi i pannelli è ottima ma come faccio a isolare gli eletrodomestici dalla rete elettrica normale per poi dargli tensione quando finisce il sole?????
grazie per le risposte se ci saranno e complimenti nuovamente per il blog
@Marco
Intanto ti devo ringrazie per i tuoi complimenti, scrivo questo blog con passione, e vedere che c’è gente come te che apprezza veramente quello che scrivo e progetto mi fa molto piacere.
Veniamo alle tue questioni…
Il rincaro dei pannelli di cui parli è normale, in quanto vi è tutta la mano d’opera e l’uso di celle ad alta qualità, la costruzione professionale di pannelli comporta una serie di passaggi speciali come l’immersione di tutte le celle in un particolare gel che le isola e le protegge maggiormente, oltre ad una qualità costruttiva del box di gran lunga superiore.
Spero che nei prossimi articoli e costruzione di pannelli che sto assemblando in questo mese sperimentando nuove tecnoche costruttive riesco ad avvicinarmi anche io a questa qualità.
Per le domande relative a come poter sfruttare appieno in casa l’energia prodotta dai nostri pannelli domestici auto costruiti ti rimando ad un mio articolo scritto riguardo proprio la progettazione di un impianto fotovoltaico completo in casa.
Sto preparando comunque un’articolo sul blog che fungerà da indice generale in cui cercherò di rendere tutti gli step progettuali/costruttivi il più chiari possibili, oltre inserire dei video in cui in prima persona vi spiegherò passo passo come avviene la costruzione ed il collegamento dei pannelli per poter far funzionare elettrodomestici, computer, condizionatori…
Per quel che riguarda il discorso sull’uso degli inverter che si usano in impianti fotovoltaici on grid, ossia collegati alla rete Enel, risulta più critico, in quanto potresti comunque collegarli alla tua rete senza comunicazioni però devi avere l’accortezza di inserire un dispositivo che impedisca alla corrente prodotta dai pannelli di uscire dalla rete di casa ed immettersi nella rete nazionale, poiché se questo avviene il tuo contatore Enel considera questa corrente come prelevata dalla rete nazionale e quindi ti viene conteggiata in bolletta.
Per evitare questo problema, quello che penso e consiglierei è di creare una parte dell’impianto di casa frazionato, nel senso che vi sono dei cavi che sono collegati con il contatore Enel ed altri nelle canaline dell’impianto elettrico che non lo sono e che invece sono collegate con l’inverter dell’impianto fotovoltaico. In questo modo ad esempio, potresti pensare di creare una rete isolata per alimentare le sole luci della tua casa e del tuo giardino e del tuo impianto di irrigazione magari con lampadine a led a 12 volt, in questa maniera non servirebbe neanche l’inverter poiché useresti direttamente la corrente continua delle batterie.
Sarebbe molto cool in casa differenziare il colore delle prese, ad esempio, mettere prese colorate di verde che erogano una corrente pulita proveniente dai pannelli solari.
In ultimo, occorre risolvere il problema di quando non vi è il sole per un lungo periodo, e poter avere la possibilità di “switchare” l’impianto di illuminazione sulla rete Enel: la soluzione a questo problema è data dall’uso del cosìdetto Commutatore automatico da solare a rete elettrica, trovi su internet ed ebay diversi modelli…
Spero di aver risposto e soddisfatto tutte le tue domande, infine, ti ringrazio ancora per i complimenti!
Alla prossima
Bello bello, solo un dettaglio proprio minimo, il diodo non si chiama Scotty ma Schottky. Appena ho un po’ di spiccioli provo basandomi su queste guide. Spargete queste cose.
personalmente conosco aziende che vendono pannelli fotovoltaici a 2000 euro a kw compreso inverter
anche sui 1500 euro si trova qualcosa,complimenti a ecoglobo
ciao ! grazie x aver condiviso il tuo sapere!
ti chiedo una cosa xò, il pannello deve essere composto x forza da 36 celle ?
ti chiedo questo perchè volevo provare a realizzare due pannelli,ma di dimensioni minori (45×40 ca), in modo da metterli nei vetri posteriori del furgone, sfruttando il vetro superiore appunto del furgone e realizzando solo il pannello posteriore di supporto..
grazie!! ciao !!
ciao,sono marco e volevo ringraziarti per questo fantastico blog. Divertente,ingegnoso e soprattutto green. Volevo sapere se su link di sotto ci sono i materiali da te descritti e consigliati e inoltre se i kit trovati al suo interno sono vantaggiosi per la fattibilita del progetto. Se possibile indicami i migliori per rapporto qualità/prezzo. TI ringrazio dei consigli e se puoi darmi una risposta veloce te ne sarò grato . Aspetterò con ansia.
http://www.ebay.it/sch/i.html?_nkw=solar%20cells.&clk_rvr_id=386775673945&adpos=1t1&MT_ID=64&crlp=11285045931_2122321&tt_encode=raw&geo_id=91&keyword=solar+cells.&adgroup_id=3511068411
Ciao Giorgio,
mi sono imbattuto qualche mese fa nel tuo blog e devo dire che sono rimasto entusiasta, ora aspetto sempre nuovi articoli che leggo con interesse.
Volevo chiederti un paio di informazioni, …premetto che non sono assolutamente un’esperto.
Ho la necessità di alimentare una lampadina da 18 watt ( quelle a basso consumo) per 4 – 5 ore al giorno con un piccolissimo impianto fotovoltaico fai da te in vialottolo esterno dove per motivi di liti di proprietà non mi è possibile portare la corrente elettrica e che puntualmente ci porta a cadute durante il passaggio nelle ore serali.
Ho visto i tuoi filmati e volevo sapere se a livello concettuale è esatta una cosa del genere:
1) Fabbisogno giornaliero di energia: 18 watt x 5 (ore al giorno)= 90 watt
2) Potenza del pannello: 90 / 6 (ore di luce nei mesi invernali – ipotesi peggiore) 15 watt
Mi piacerebbe sapere quante celle fotovoltaiche servono (penso che un pannello si davvero troppo). E’ giusto 10 celle? o ci sono celle che hanno una efficienza molto maggiore? e le cartatteristiche della batteria.
Per tutti gli altri componenti e il montaggio ovviamente mi rivolgerei ad un’esperto.
Ti ringrazio anticipatamente per la disponibilità.
Luca
Ciao Luca
ti ringrazio intanto per i complimenti
Il numero di celle da prendere dipende dalla potenza delle celle stesse.
Maggiore è l’efficienza e minore sarà il numero di celle da utilizzare per sviluppare una determinata potenza, ma dovrai spendere un pò di più!
Se punti al numero minimo di celle ti consiglio le celle monocristalline grade A che presentano un’alta efficienza.
Veniamo subito al calcolo del numero di celle che ti serviranno.
Poiché ogni cella produce in pieno sole circa 0.60 Volts con 7.6A, hai 3.8 Watt
Numero celle = Potenza pannello / potenza singola cella
15 Watt / 3.8 Watt = 3.9
Quindi prenderai almeno 4 celle.
Se ad esempio vuoi optare per le celle a minore efficienza come le policristalline avrai:
1 cella policristallina: 1,8 W
15 Watt / 1.8 Watt= 8.33
Quindi prenderai almeno 9 celle policristalline.
Per la batteria ti consiglio di leggere un mio specifico articolo che trovi al seguente link:
http://www.ecoglobo.it/eco-guide/come-progettare-un-impianto-fotovoltaico-casalingo/3/
Spero di essere stato chiaro ed utile, a presto!
ciao ho da poco conosciuto il tuo blog e devo dirti che mi sono subito appassionato, dopo aver visionato i siti da te consigliati “mrwatt” nello specifico ho deciso di cimentarmi nella realizzazione di un pannello prova, sono arientato su questa scelta..Kit 36 Celle Solari 6″X6″ con regolatore di carica CMP12, prima di comprarlo gradirei un tuo parere e poi vorrei capire che batterie usare??? quella della macchina o similari..??? grazie per la risposta…
@Alessandro
mi fa molto piacere che sono riuscito ad appassionarti con il mio articolo!
Il kit di celle solari da te indicato sviluppa circa 150 Watt di picco, con una corrente media di 8 Ampere, il tutto in condizioni ottimali…
Il regolatore di carica CMP12 regge correnti fino a 10 ampere ed è in grado di controllare la ricarica di batterie sia a 12 che 24 Volt, quindi va bene.
Per la batteria ti sconsiglierei l’utilizzo di quelle per la macchine (di tipo piombo-acido) in quanto non indicate per numerosi cicli di carica scarica. Mi orienterei invece verso batterie più indicate per il fotovoltaico:
- Batterie al gel
- Batterie AGM
Resta comunque il fatto che per prove iniziali potresti tranquillamente utilizzare una batteria al piombo
Come dimensionamento della batteria ti rimando ad un mio articolo:
http://www.ecoglobo.it/eco-guide/come-progettare-un-impianto-fotovoltaico-casalingo/3/
Spero di esserti stato d’aiuto,
Buona costruzione Alessandro!
ciao giorgio
grazie per quello che stai facendo
io avrei l’esigenza di costruire un impianto domestico con il quale alimentare anche una pompa per l’acqua da 400V e 50A, secondo è un impresa possibile?
quanto verrebbe a costare, circa?
quanti mq diventa l’impianto?
grazie per l’attenzione…
D
Ciao Davide,
la tua pompa richiede una potenza di:
50A x 400V= 20.000Watt
ovvero 20 KWatt/h
più il fabbisogno energetico della tua casa tutto da stimare…
I dati che mi hai dato sono insufficienti in quanto dovresti fare almeno una stima del numero di ore che tieni accesa la tua pompa e del tuo fabbisogno energetico.
Per il dimensionamento dell’impianto ti invito quindi a leggere il mio articolo:
http://www.ecoglobo.it/eco-guide/come-progettare-un-impianto-fotovoltaico-casalingo/2/
Per quanto riguarda i metri quadrati, molto dipende dal tipo di celle che utilizzi.
Comunque è un’impresa dire quasi impossibile, se non hai alcuna esperienza nel fotovoltaico.
Tieni presente che se vuoi realizzare un impianto di grandi dimensioni come quello che prospetti tramite pannelli fotovoltaici fai da te auto costruiti ti consiglio di iniziare a prendere confidenza costruendone uno per farti un po’ di esperienza e pratica.
Comunque per tali dimensioni di impianto dovrai poi utilizzare degli inverter opportunamente dimensionati.
Ulteriormente avresti bisogno di una grandissima capacità delle tue batterie se farai un impianto off-grid.
Se posso suggerirti una cosa, prova a considerare di sostituire la tua pompa con una a minor consumo energetico.
Buona progettazione fotovoltaica
grazie giorgio
Spett. Eco Globo,
prima di tutto mi devo complimentarmi con voi per come è stato fatto è perfetto,
l’unica cosa che a me non mi riesce sono i contatti da premettere che io sono ignorante mi fate capire
come capisco i fili positivi con quelli negativi esempio io parto da un punto a e saldo la prima cella prendendo i fili saldati dal negativo alla
parte positivo(collegamento in serie)alla fine della fila devo tornare in dietro devo partire dal lato b? non potevate colorare i ribo di rosso + e nero -
alla fine della file i due contati che trovo cosa sono + o meno.
Vi chiedo scusa per la mia ignoranza ci vuole un po’ di pazienza devo riuscirci anche io
vi saluto e vi ringrazio,
Costantino
Ciao Costantino,
grazie per i tuoi complimenti è un piacere diffondere la costruzione hobbistica dei pannelli fotovoltaici
Per quanto riguarda il tuo problema, non sò se hai visto la mia video-guida per la costruzione del pannello fotovoltaico:
http://www.youtube.com/watch?v=pDGiXZdZSj4
in questo video ti spiego esattamente in dettaglio il collegamento.
Comunque devi pensare alla cella fotovoltaica come ad una comune batteria, provvista di un polo positivo (la parte posteriore della cella) ed un polo negativo (parte superiore blu).
Spero di averti fornito le informazioni utili, altrimenti scrivimi senza problemi, sono qui per aiutarti
Buona costruzione!
Ti ringrazio per la risposta mi devi scusare se chiedo finché non ho capito bene ti devo disturbare Il video lo visto non puoi immaginare quante volte lo visto
vederlo dal video non e’ come vederlo dal vero cercherò di farmi capire la facciata blu rappresenta il polo negativo mentre la parte grigia rappresenta il polo positivo,
il sistema di saldature e’ in serie , quando si arriva alla fine escono due fili che poi e’ solo uno nel filmato l’unico pezzo che mi confonde e collegare il+ e il -
per evitare di sbagliare saldo tutti poli negativi e tutti i poli positivi cosi ho due fili da saldare il + e il – vi saluto alla prossima devo farcella a tutti i costi mi manca solo questo piccolo passaggio
Grazie e alla prossima,
Costantino
@Costantino
nello schema che ho utilizzato io nella video-guida devi pensare alle celle come ad un “serpentone” è come se da una stringa di celle posta su una sola linea ad un certo punto cambi direzione e la fai scendere parallelamente alla prima e di nuovo rigiri quando sei arrivato nuovamente dall’altra parte.
Spero di mettere comunque presto on-line uno schema di collegamento chiaro ed essenziale.
In linea generale una volta che hai capito il meccanismo e preso piena padronanza potrai sbizzarrirti come vorrai a creare nuovi schemi di collegamento.
Ad esempio potresti avere 4 stringhe di celle invece che 3 (collegate sempre in serie!) che avranno i poli positivo e negativo sullo stesso lato superiore od inferiore, risparmiando così del cavo elettrico quando dovrai passare un filo di un polo per raggiungere l’altro polo come avviene adesso con solo 3 stringhe.
A questo punto visto che non sei il solo che mi ha contattato per questi “problemini tecnici” spero di fare quanto prima un articolo in cui vi metterò diversi schemi con cui vi suggerisco il montaggio delle celle nel modo più efficiente e chiaro possibile.
Come sempre una buona costruzione a tutti voi!
Salve,
complimenti per la realizzazione, ben spiegato e di sicuro funzionamento, mi chiedevo una cosa però, ipotizzando una installazione permanente sul balcone o sul tetto per esempio, non potrebbero esserci problemi di condensa che si formerebbe sulla faccia interna del plexiglas, dal momento che non viene fatto il vuoto e riempito con gas inerte l’interno del pannello?
trovavo interessante mettere ste celle all’interno di un vetrocamera senza parti in legno suscettibili a variazioni di umidità relativa e traspirazione. (il vetro camera non si appanna mai), conferendo rigidità strutturale
Salve i complimenti per questo sito sono obbligatori,perché ben fatto e molto chiaro.
Sono poco esperto di internet,quindi le mie difficoltà saranno più nel cercare i vari link e contenuti che il resto!
Ho appena letto e visto il video per costruire i pannelli fotovoltaici fatti in casa,e minimo ci dovrò provare,ho però bisogno dei vostri consigli per iniziare.
Vorrei assemblare dei pannelli che coprano il mio consumo annuo che e di circa 2200kwh,se mai riuscirò a sistemarli sul mio balcone.
1) se inizio con un blocco da 1kwatt per poter testare il funzionamento e i vari costi effettivi,e dopo assemblerò un altro pannello da 1kwatt potrò collegarli in un secondo tempo?
Per i pannelli ho letto che hai consigliato celle 6×6 pollici con tensione media da(0.55.60) collegandole in serie ho la somma della tensione giusto?Ma non ho mai letto del parallelo cosa si ottiene in parallelo la somma della corrente o non si può?
Quindi per raggiungere 1kw che configurazione mi consigli?E per finire e più conveniente fare più pannelli e poi collegarli ,o uno grande?
2) che batteria mi conviene comperare per poter avere un buon accumulo per la notte?
3) di che inverter avrò bisogno?dimenticavo il regolatore di carica?
Vi saluto e ringrazio in anticipo per la vostra cortese attenzine.
Ciao Giorgio volevo sapere se collego due pannelli alla stessa batteria devo collegare due carica batteria ho ne basta uno per tutti e due
@ Claudio65
Basta solo un regolatore di carica opportunamente dimensionato per reggere entrambe i pannelli.
qual’è la formula per dimensionare il regolatore di carica e come vanno collegati i pannelli ad esso
@Claudio
Il regolatore di carica regola la quantità di corrente che arriva alla batteria dai pannelli fotovoltaici.
Valgono due regole generali:
1) Corrente massima uscente dai pannelli -> scegli un regolatore che supporti una corrente un po’ superiore (10-25% in più)
2) Per il voltaggio non dovrebbero esserci tanti problemi in quanto tutti i regolatori moderni supportano tensioni che riconoscono in automatico i 12 ed i 24 V.
Ecco le regole generali per la scelta giusta del regolatore di carica tra Mppt e Pwm in relaizone al tuo pannello fotovoltaico:
Regolatore di carica MPPT
Pannello 36 da celle con batterie 12V
pannello 48 celle con batterie 12/24V
Pannelli 54 celle con batterie 12/24V
Pannelli 72 celle con batterie 12/24V
Pannelli 144 celle con batterie 48V
Regolatore di carica PWM
Pannelli 30 celle con batterie 12V
Pannelli 60 celle con batterie 24V
Pannelli 120 celle con batterie 48V
Le tensioni nominali e a circuito aperto (misurata senza carico mettendo solo i puntali del tester sui poli positivo e negativo del pannello)
Pannelli a 30 celle
Tensione nominale = 12V — Tensione a circuito aperto = 18V
Pannelli a 36 celle
Tensione nominale = 12V — Tensione a circuito aperto = 21V
Pannelli a 48 celle
Tensione nominale = 18V — Tensione a circuito aperto = 30V
Pannelli a 54 celle
Tensione nominale = 18V — Tensione a circuito aperto = 33V
Pannelli a 60 celle
Tensione nominale = 24V — Tensione a circuito aperto = 36V
Pannelli a 72 celle
Tensione nominale = 24V — Tensione a circuito aperto = 42V
Pannelli a 120 celle
Tensione nominale = 48V — Tensione circuito aperto = 72V
Pannelli a 144 celle
Tensione nominale = 48V — Tensione circuito aperto = 84V
Se progetti bene il tuo impianto potrai optare per il regolatore di carica PWM che ha una maggiore efficienza ed un costo inferiore rispetto all’MPPT
Non mi resta che augurarti una buona progettazione!
per fare un sistema di pannelli da 1Kw prendendo celle monocristalline avrai che:
una cella monocristallina ti dà 2,5Watt
quindi:
numero celle= 1.000Watt/2,5Watt= 400
Prendine comunque un po’ di più, poiché questi sono solo valori teorici e registrati in condizioni ottimali, inoltre tieni presente che quando inizierai a saldare le tue celle una piccola parte si romperà a causa dell’inesperienza nell’operazione che è molto delicata.
E’ conveniente fare più pannelli per tanti motivi:
-più facile trasportarli e lavorarli
-maggiore capacità di intervento in caso di malfunzionamenti
-minore peso
-maggiore flessibilità di collegamento
Farei un pannello 4×10 celle = 40 celle totali
quindi avresti ben 10 pannelli!
per il collegamento dei pannelli ho scritto un articolo a riguardo:
http://www.ecoglobo.it/eco-guide/collegamento-pannelli-fotovoltaici-serie-parallelo/
Sto scrivendo una guida completa alla costruzione di un impianto completo qui:
http://www.ecoglobo.it/eco-guide/come-progettare-un-impianto-fotovoltaico-casalingo/
Se posso darti un consiglio inizia con un solo pannello per fare delle prove!
Spero di esserti stato d’aiuto
Salve e complimenti per tutte le utili info.
Una sola domanda: ho visionato alcuni video relativi alla auto-costruzione di pannelli solari, sia ita che esteri, ed ho visitato molti blog sul tema ma non ho mai riscontrato il “lavaggio delle celle” e la questione “cera”; avendo comprato alcune celle online mi chiedo quindi se devo procedere in questo modo anche io o se tu lo hai fatto per un motivo particolare…..e comunque come faccio a capire se devo effettuare questo passaggio del lavaggio? me ne accorgo dalle celle? grazie e ancora complimenti. D.
Un saluto a te Dafne,
la cera è uno strato protettivo che si potrebbe trovare sulla superficie superiore delle celle, di norma non la si trova più sulle ultime celle in vendita.
La presenza della cera è chiaramente visibile sulla superficie della cella che non è perfettamente lucida e riflettente.
Non mi resta che augurarti una buona costruzione Dafne!
faccio i complimenti per la sua idea e dimostrazione, solo che ha tralasciato alcune cose, ad esempio, le celle va bene su ebay, ma il filo argentato di ribbon dove lo reperisci, e poi la penna flux quasi introvabile solo all’estero.
grazie della gentilezza, sono sempre stato interessato a tutte le ricerche e sperimentazioni, ecologiche, su qualsiasi campo, mi piace seguire tutti i documentari scientifici, le sperimentazioni e cosi via, per evitare tutto questo spreco, ma sopratutto la speculazione che si annida sotto, la cucina solare, forno, fotovoltaico ecc, idrogeno e quant’altro .
da rendermi indipendente per il mio fabbisogno, e le mie esigenze.
Anche io nel mio blog ho cercato di far capire cosa comprende un kit fotovoltaico fai da te
http://www.ecoglobo.it/eco-guide/come-costruire-un-pannello-fotovoltaico-fai-da-te/
Voi lo avete spiegato molto molto bene
il mio blog che tratta lo stesso argomento del vostro:
http://www.pannellofotovoltaicoblog.it/kit-fotovoltaico-fai-da-te/
Ciao
siete grandissimi. ho passato un meraviglioso pomeriggio scoprendo come funziona il fotovoltaico ( mi addoprerò per promulgarlo in tutta l’associazione che ritengo sia uno svilutto alla persona – E – evidenzierò il vostro sito indirizzando a voi come a luminari e ad essere un faro tecnologico x tutti quelli che vogliono cimentarisi ad usare le ultime technologie ” risparmiando in maniera notevole ” .- che poi è il nostro scopo ” aiutare la gente ” ) sono pessidente di una ass-ne non-profit iscritta , riconoscuta e pubblicata in servizzi alla persona . ( esagerando ) potrei oganizzarni pubblicazioni , conferenze ed altro . Ancora c o m p l i m e n t i .
be interessante anche se mi sembra un pò caro come fai da te, capisco poter risparmiare la metà sul costo che trovo online… sono appena stato su ebay per cercare le celle e c’è uno che vende un pannello già fatto da 230 watt a 160 euro… vi giro il link http://www.ebay.it/itm/321102197679?ssPageName=STRK:MESELX:IT&_trksid=p3984.m1558.l2649#ht_1502wt_932
a comprare le celle da sole per fare 230 watt spendo 130 euro poi devo comprare tutto il resto…mah
Grazie Marco!
Spero che il fotovoltaico fai da te si diffonda nelle coscienze delle persone non solo per i suoi notevoli vantaggi economici, ma anche per far prendere coscienza dei problemi energetici che abbiamo nel nostro paese (bollette sempre più care, scarsi investimenti verso energie pulite e rinnovabili..), di investire su energie pulite e di abbracciare una cultura del risparmio energetico e dell’uso intelligente dei nostri dispositivi elettronici tanto amati da tutti.
A presto,
Giorgio
Non ho parole veramente, grazie di cuore di tutte le belle parole Claudio, io cerco solamente di trasmettere una mia passione ed interesse per l’uso intelligente delle tecnologie e credo la costruzione fai da te di pannelli fotovoltaici sia una delle tante strade che a mio vedere potranno in futuro (se le persone capiranno i grandi vantaggi) renderci un po’ meno dipendenti dai grandi fornitori di luce. Inoltre, proprio per la natura fai da te del mio progetto, potremo adattare i pannelli in funzione delle nostre esigenze e spazi, un po’ come avere dei singoli mattoncini Lego a cui solo la nostra fantasia e creatività pone dei limiti nel collegarli insieme per formare dei pannelli ad-hoc.
Ti auguro un buon lavoro con la tua associazione,
A presto,
Giorgio
si possono utilizzare anche queste celle? http://www.ebay.it/itm/50-solar-cells-3-5W-Solarzellen-solare-cellule-solaire-cellula-celle-solari-/251212606526?pt=Solaranlagen&hash=item3a7d702c3e&_uhb=1#ht_1470wt_952