Il Collegamento dei Pannelli Fotovoltaici in Serie e Parallelo: Tutto ciò che c’è da Sapere

Guida al collegamento pannelli fotovoltaici in serie e parallelo. Tanti schemi chiari e semplici per collegare in modo efficiente più pannelli fotovoltaici.

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Il collegamento di più pannelli fotovoltaici spiegato in modo chiaro e semplice.

In questo articolo cercherò di spiegarti chiaramente come effettuare il collegamento di più pannelli solari fotovoltaici, per aiutarti al massimo ho disegnato alcuni schemi di collegamento che spero ti saranno utili per collegare i tuoi pannelli solari!

Ma perché dovrei collegare più pannelli fotovoltaici?

Il collegamento di più pannelli fotovoltaici è dettato dall’esigenza di avere una maggiore produzione di energia in grado di soddisfare una maggiore percentuale del nostro fabbisogno energetico.



Ti ricordo che questo articolo fa parte di una guida più generale per tutte le persone interessate a costruirsi da soli un impianto fotovoltaico fai da te partendo da zero per la propria casa, la propria roulotte o barca…

 

Un pannello fotovoltaico è come una batteria!

Dato che un pannello fotovoltaico è provvisto di un polo positivo ed uno negativo, essendo in grado di produrre una corrente ad una determinata tensione continua, esso può esser visto come una normale batteria/pila comunemente presente in tutte le nostre case. Perciò il suo collegamento deve rispettare le regole base dei collegamenti fra batterie, in questo articolo ti mostrerò il:

  • Collegamento di Pannelli  Fotovoltaici in Parallelo
  • Collegamento di Pannelli Fotovoltaici  in Serie
Dato l’alto interesse suscitato dalla costruzione di un impianto fotovoltaico fai da te, cercherò di rispondere a tutte le tue domande e dubbi che mi potrai porre sia via e-mail  [email protected] che tramite commenti qui sotto inerenti il collegamento in serie e parallelo quando colleghiamo fra loro moduli fotovoltaici di diversa potenza.

NOTA: Non mi assumo alcuna responsabilità per danni causati a persone o cose dalla lettura ed applicazione delle informazioni presenti su questo articolo.

Fai Attenzione ai Cavi Elettrici

Non tutti i cavi elettrici andranno bene per collegare il tuo impianto domestico fotovoltaico.

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Il primo suggerimento che vorrei darti è quello di scegliere dei cavi elettrici opportunamente dimensionati sulla base della potenza massima erogata dai tuoi pannelli.

La scelta del giusto cavo elettrico è uno dei fattori importanti per aumentare l’efficienza di un impianto fotovoltaico, questo perché se la sezione del cavo è troppo piccola, essa fornirà più attrito alla corrente (elettroni) che in esso passeranno, come ad esempio avviene in un tubo d’acqua: maggiore è la sezione del tubo e maggiore sarà la portata di acqua che potremo far passare al suo interno 😉

Ricorda che più corrente passerà nei tuoi cavi e maggiormente essi si scalderanno (per effetto Joule) rischiando di far fondere la plastica esterna del cavo, causando cortocircuiti ed incendi mettendo a serio rischio il tuo impianto fotovoltaico e l’incolumità delle persone e cose ad esso vicine.

Se non sai come scegliere il cavo elettrico ho messo a tua disposizione un semplice programma per calcolare la sezione più efficiente da utilizzare in base alla potenza dei tuoi pannelli, ti consiglio comunque quando andrai ad acquistarlo di fornire i dati di potenza e corrente massimi che scorreranno nei cavi, il commesso potrà così darti una ulteriore consulenza confermandoti le sezioni di cui avrai bisogno.

mammut cavi elettrici
mammut

Un secondo suggerimento è rivolto a come collegare in modo sicuro e flessibile tutti i vari cavi elettrici nel tuo impianto fotovoltaico. In qualsiasi ferramenta ed in ogni negozio di elettronica troverai senza alcun problema i mammut (vedi foto qui a sinistra).

Per collegare ad esempio i fili elettrici rossi che vedi nella figura, basta che con un cacciavite piatto sviti leggermente la vite posta sopra il mammut, inserisci i due cavi lateralmente, facendo attenzione a non far uscire fuori dal mammut alcun filo di rame! Infine, avviti con il cacciavite la vite ed avrai velocemente e saldamente collegato i due cavi. Questo tipo di collegamento ti offre il notevole vantaggio di essere flessibile in quanto potrai in qualsiasi momento togliere i cavi e cambiare la configurazione di collegamento al tuo impianto fotovoltaico oppure sostituire uno o più pannelli.

scatola elettrica di derivazione
scatola elettrica di derivazione

Il terzo ed ultimo consiglio dettato dall’esperienza è quello di inserire TUTTI i tuoi mammut di collegamento all’interno di scatole isolate, e resistenti all’acqua.

Queste scatole sono dette  scatole elettriche di derivazione (foto a destra) e servono proprio a raccogliere i cavi elettrici collegati tramite mammut. In questo modo il collegamento tra pannelli fotovoltaici sarà protetto maggiormente dalla pioggia e da agenti esterni.

 

Quando Collegare i Pannelli Fotovoltaici in Parallelo

Per collegare i pannelli fotovoltaici in parallelo puoi farlo tutte le volte che hai bisogno di ottenere:

a parità di tensione una corrente erogata superiore,

quindi con il collegamento in parallelo dei tuoi pannelli potresti ad esempio ricaricare più velocemente le tue batterie. 🙂

 

Schema Collegamento Pannelli Fotovoltaici in Parallelo

collegamento pannelli in parallelo
Collegamento di due Pannelli Fotovoltaici Uguali in Parallelo

Qui sopra ti mostro lo schema su come effettuare il collegamento in parallelo di più pannelli fotovoltaici IDENTICI, ovvero di stessa tensione e corrente.

Se ti stai domandando cosa è un diodo, o perché ne dovresti utilizzare nel tuoi impianto, qui di seguito troverai tutte le risposte. 😉

Perché Inserire un Diodo?

Il diodo si usa:

  1. per prevenire che la corrente accumulata di giorno nelle batterie si scarichi di notte sulle celle dei pannelli danneggiandole;
  2. per proteggere l’intera stringa di pannelli (una stringa è l’insieme di pannelli collegati in un parallelo) da guasti o cortocircuiti sui singoli pannelli.
Per questo motivo il diodo è noto come diodo di blocco.

Quale Diodo di Blocco Scegliere? 

Forse il miglior diodo di blocco consigliato per gli impianti fotovoltaici è il diodo Schottky.

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Il diodo Schottky è un tipo di diodo caratterizzato da una bassa tensione di soglia:

0,35V rispetto ai 0,6V dei normali diodi.

Questo comporta  una bassissima dissipazione di potenza e quindi un incremento nell’efficienza dell’impianto.

 

Ombra su Pannelli in Parallelo

Un pannello fotovoltaico anche se ombreggiato fornirà una tensione prossima a quella di un pannello sotto pieno Sole.

Ciò che cambia non è la sua tensione ma la corrente erogata!

La corrente è proporzionale alla quantità di luce che colpisce il pannello. 

Quindi il nostro pannello fotovoltaico durante la giornata avrà un irraggiamento crescente fino verso le ore 13-14 e decrescente nelle successive ore.

Vedremo in due prossimi articoli su:

come scegliere l’inverter fotovoltaico

come scegliere il regolatore di carica

che tale variazione potrebbe causare una perdita nell’efficienza del nostro impianto se non stiamo attenti ai modelli che acquisteremo.

 

Collegamento Pannelli Fotovoltaici in Serie

schema collegamento pannelli fotovoltaici in serie
Collegamento di due Pannelli Fotovoltaici Identici in Serie

 

Come vedi dallo schema qui sopra, collegando in serie i tuoi pannelli fotovoltaici avrai che:

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la tensione sarà pari alla somma delle singole tensioni sui vari pannelli

mentre

la corrente rimarrà uguale a quella prodotta da un solo pannello

 

Sempre dallo schema di sopra, ad ogni pannello fotovoltaico collegato in serie è collegato un rispettivo diodo di bypass, è lo stesso componente del diodo di blocco del collegamento in parallelo, ma qui svolge una funzione diversa, se sei curioso nel seguente paragrafo ti spiego tutto. 😉

 

Ombra su Pannelli in Serie

 

-> l’Effetto HotSpot Fotovoltaico

Un pannello fotovoltaico essendo composto da celle solari collegate fra loro in serie, se parte di queste celle venisse messa in ombra, allora queste celle diventerebbero una resistenza che ostacola ed assorbe corrente. Questo fenomeno è noto come Effetto HotSpot Fotovoltaico. 

La corrente prodotta dalle celle colpite dalla luce solare attraversando le celle in ombra andrà a riscaldare queste ultime per effetto Joule, tale situazione potrebbe portare al danneggiamento delle celle e in casi estremi ad incendi del pannello stesso.

Come Risolvere  l’Effetto HotSpot Fotovoltaico

effetto hotspot fotovoltaico e diodi di bypass

Ora comprendiamo quanto un’ombra possa causare un abbassamento nel rendimento energetico del nostro impianto, perciò vediamo come correre ai ripari…

Per cercare di limitare l’effetto HotSpot, quello che si fà è dividere il pannello in diverse sezioni composte ognuna da un certo numero di celle e in ogni sezione inserire un diodo di bypass.

Il diodo di bypass serve a by-passare ossia ad escludere la zona del pannello che si trova all’ombra.

Lo svantaggio di questa soluzione è un abbassamento del potenziale del pannnello di circa 0.3 Volt per ogni diodi di bypass inserito!

Il vantaggio di questa soluzione è comunque di escludere una parte del pannello in ombra che si comporterebbe com un carico resistivo, pronto a dissipare parte della corrente prodotta dalla parte del pannello colpita da Sole.

Ombra su tutto il pannello mentre gli altri sono al Sole?

Se si ha un solo pannello totalmente in ombra, mentre tutti gli altri sono ancora al Sole, ancora una volta questo pannello sarà un carico resistivo e andrà a “succhiare ” la corrente prodotta dagli altri pannelli.

Cosa fare quindi?

Inseriamo in parallelo ad ogni pannello un ulteriore diodo di bypass, di modo che se il pannello fosse in ombra, esso sarà “disattivato” tramite il diodo di bypass e non creerà problemi agli altri pannelli.

Qui sotto ho creato un semplice schema di come prevenire l’effetto HotSpot insieme a quello dell’ombreggiamento integrale sul pannello fotovoltaico mediante l’ausilio dei diodi di bypass.

come collegare diodi bypass pannello fotovoltaico
Schema diodi bypass contro effetto HotSpot e ombreggiamento totale

 

 

Collegamento Pannelli Fotovoltaici con Diversa Potenza

-> parallelo di  pannelli differenti

Se hai in casa alcuni pannelli fotovoltaici di STESSA TENSIONE ma di DIVERSA POTENZA, non avrai alcun problema a collegarli in parallelo. Collegando questi pannelli fotovoltaici avrai in uscita la stessa tensione di un singolo pannello e come corrente la somme delle correnti erogate da ogni pannello.

Se invece i pannelli fotovoltaici sono di TENSIONE DIVERSA, allora NON potrai effettuare  il collegamento in parallelo!

Il perché è sempre dato dal fatto che il pannello a tensione più bassa si comporta come un carico resistivo e pertanto andrà ad assorbire corrente, togliendola dagli altri pannelli.

Quindi ricorda:

Ogni volta che stai per collegare in parallelo più pannelli fotovoltaici:

controlla ogni pannello abbia UGUALE tensione

 

-> serie di pannelli differenti

Il collegamento in serie di più pannelli fotovoltaici aventi ognuno una potenza diversa può avvenire SOLO se la CORRENTE É UGUALE in ogni pannello.

IMPORTANTE!

    • se vuoi esprimere una tua idea,
    • una tua personale esperienza relativa al collegamento di più pannelli fotovoltaici,
    • oppure inserire nuove informazioni
    • o critiche,

lasciami un tuo libero commento qui sotto! 😉

Ti auguro una buona progettazione del tuo impianto fotovoltaico fai da te.

Alla prossima 😉

 

Fonte: mpptsolar.com

 

© Riproduzione riservata

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Giorgio

Sono un giovane ingegnere romano di 37 anni, con una grande passione per la tecnologia. In questi ultimi anni mi sono avvicinato ad uno stile di vita più "green". Su questo blog troverai il meglio delle tecnologie eco sostenibili, e moltissimi suggerimenti su come risparmiare energia in casa, al lavoro... ed in questi ultimi anni ho sentito il bisogno naturale di avvicinarmi verso stili di vita più “green”.


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122 commenti su “Il Collegamento dei Pannelli Fotovoltaici in Serie e Parallelo: Tutto ciò che c’è da Sapere”

  1. Innanzitutto grazie per le preziosissime informazioni presenti su questo sito.
    Avrei un quesito da sottoporvi: ho 10 pannelli con le caratteristiche di seguito:

    Peak Power (Pmax): 310 W
    Product Tolerance Of Pmax: 0/+5 W
    Voltage @ Pmax (Vmpp): 33.16 V
    Current @ Pmax (Impp): 9.35 A
    Open Circuit Voltage (Voc +/- 3%): 40.09 V
    Short Circuit Current (Isc +/- 5%): 9.76 A
    Maximum Series Fuse: 15 A

    Se volessi mettere in serie l’intera stringa di 10 pannelli, come si modificheranno i dati sopra riportati?
    Un abbraccio 😉

    Rispondi
  2. Buongiorno, mi è tutto più o meno chiaro per i collegamenti in serie o parallelo però ho una domanda sui diodi di blocco. Se devo collegare in parallelo due pannelli come faccio a sapere da quanti ampere devono essere i diodi di blocco che metterò sui due? 10a? 15a? 30? e così via….
    Grazie.

    Rispondi
  3. Salve, avrei questo quesito, ho un pannello da 130 watt 30 volt su un camper, posso aggiungere un altro pannello da 100 watt e 18 volt collegandoli in serie ?

    Rispondi
  4. Buongiorno, ho 12 pannelli solari da 250W collegati in serie, funziona tutto benissimo.. Un mio amico mi ha regalato un pannello solare da lui dismesso, è identico ai miei, abbiamo acquistato l’impianto dallo stesso fornitore. Chiedo se posso collegare il 13° PANNELLO in parallelo ad uno dei dodici della serie, a mio avviso si, l’inverter è sovradimensionato come potenza (3.5 kw)

    Rispondi
  5. Molto interessante l’articolo, mi complimento per la tue scelte + green. A questo proposito vorrei installa re 2 pannelli (30v – 300W) e collegarli ad una resistenza per scaldare l’acqua in un boiler che già possiedo. Ho a disposizione 2 tipi di resistenze, una a 48v e 900W e una a 110v e 1350W quale sarebbe la soluzione e il tipo di collegamento (serie-parallello) più corretto? Ringrazio e porgo cordiali saluti.

    Rispondi
  6. Salve
    Ho collegato 3 pannelli in parallelo da 100 w a 12 V (di marca diversa), la cosa strana è che il regolatore di carica mi indica che la corrente in ingresso è 23/24V quando la luce del sole è poca indica 14V.
    Qualcuno riesce ad aiutarmi ? Grazie

    Rispondi
    • ciao sono Silvano e rispondo al tuo quesito;
      i pannelli da 12 v. con un buon irraggiamento a vuoto ti danno 20-25 v.
      sarà poi il regolatore di carica che regola il voltaggio in base alle batterie che colleghi,
      ricordati di collegare sempre dei diodi in modo che i moduli fotovoltaici non si scarichino a vicenda e di notte scarichino le batterie.

      Rispondi
    • ciao rispondo a Gigi9013 per il quesito sul voltaggio dei pannelli normalmente a vuoto danno dai18-ai23v. ma sotto carico il voltaggio si abbassa in base a quanto sole c’è importante inserire dei diodi bypas contro effetto HotSpot per evitare che si scrichi su un modulo inveriore di voltaggio , si consiglia anche il diodo fra moduli e batteria ( diodi schottky )

      Rispondi
  7. Ciao mi chiamo Olindo ho letto ed ho capito molto. Però ho un problema comunque, Il mio elettricista mi ha piazzato 4 batterie al piombo 12v 200ah skb sk12-200 e mi ha messo 2 pannelli peimar SG300M (BF), poi mi ha piazzato due regolatori di carica modello ASR120/1 che ha aquistato su alpha elettronica. non discuto che l’impianto sia buono però ha dimenticato di guardare il manuale di istruzioni, QUINDI MI HA MESSO IN CARICA LE BATTERIE CON I REGOLATORE IMPOSTATI A 12V MENTRE DOVEVANO ESSERE IMPOSTATI A 24.
    In una sera sono riuscito a portare le batterie a 23v (11,5v per batteria) usando solo dei led come luce ed un semplice PC. Poi con questo impianto non ti dico cosa ho speso in benzina, ma con un carica batterie ed un generatore sono riuscito finalmente a riportare le batteria almeno a 14 volt l’una in 3 mesi, e, sembra che alla sera la carica la tengono. Però con quei regolatori non riesco a vedere nulla, non so quandi ampére sta caricando o quanti ne consumo. non posso nemmeno programmare il carico e protezioni varie a meno che non vado con un computer. IL MIO PROBLEMA E’ QUALE REGOLATORE DI CARICA POSSO METTERE IN UN IMPIANTO DEL GENERE? OVVERO DI QUANTI AMPE’RE DEVE ESSERE? SOLO QUESTO POI MI ARRANGIO IO.
    Se riceverò una risposta ringrazio in anticipo.

    Rispondi
  8. Salve, ho un quesito da porvi…..ho costruito un impianto circa 3 mesi fa, con:
    6 Pannelli fotovoltaici monocristallini montati in parallelo , a sud-ovest in Sicilia
    1 regolatore di carica PWM da 50 ah
    1 inverter Powerjack 5000w onda sinusoidale pura ingresso 12 volt
    2 batterie 12 volt , 100 ah ( per uso automobilistico), montate in parallelo
    Tutto il materiale è stato acquistato NUOVO
    Il problema è il seguente:
    con ,solamente il frigorifero collegato all’impianto ( che consuma solo 150 watt) ,dopo 3 giorni consecutivi, si scaricano le batterie.
    La domanda è………dove ho sbagliato????
    Saranno le batterie non adatte???
    sara’ il regolatore di carica non adatto???
    Il vostro consiglio è prezioso, grazie mille

    Roberto

    Rispondi
    • le batteria da 100 ah sono poco adatte, ti consigli di usare quella tubolari a trazione pesante sono quelle dei muletti e almeno 300 ah ricorda solo il 50 % e utilizzabile

      Rispondi
  9. Salve mi chiamo Fabiano Vanin e sono nuovo del forum (o meglio dei forum in generale!).Avrei bisogno di aiuto,io possiedo un impianto nella casa di montagna sprovvista di rete elettrica,composto da un pannello da 55W,regolatore da 15A e batteria da 200AH.Mi è stato regalato da un’amico un pannello usato privo di etichetta policristallino da 60 celle con tensione a vuoto di circa 22V.Posso collegarlo in parallelo al primo?E se si che regolatore servirebbe?Grazie in anticipo.

    Rispondi
  10. Salve, ho intravisto una domanda equivalente, senza risposta: ho recuperato 4 pannelli di 125W che intendo collegare direttamente ad un boiler elettrico (che ho già). Immaginavo collegarli in parallello per fare circolare il massimo di amperi nelle ore giuste ? Giusto ? Grazie, Vincent

    Rispondi
  11. Ciao,volevo prendere al balzo la tua competenza per alcuni consigli su come progettare un piccolo impianto fotovoltaico per alimentare la mia postazione di lavoro che comprende:PC,monitor,stampante,casse audio,tre punti luce dove sono montate lampadine LED da circa 7W.Il mio tetto è spiovente ma ben accessibile.Il primo sole al mattino lo prendo in direzione est-sud-est e lo perdo dietro ad un monte nel pomeriggio verso le 18-19 dipende dal mese.Pensavo quindi di mettere due pannelli rivolti nelle due direzioni.Che tipo di pannello e potenza sono necessari,ecc.Ti ringrazio Giuseppe.

    Rispondi
  12. Mi chiamo Massimo, vorrei alimentare dei led12V,solo di notte, che
    assorbono 3,5A.Chiedo:che potenza la batteria di accumulo,potenza
    del regolatore di carica,misure e potenza in uscita del pannello fotovoltaico
    Grazie per la consulenza.Cordiali saluti.

    Rispondi
  13. ciao , grazie per l’interessante articolo, ti spiego la mia impostazione impianto:
    23 pannelli da 250w-24v tutti montati in serie di cui 18 con unica inclinazione falda e 5 con un altra inclinazione 10gradi differenza ristetto alla prima, inverter con stringa unica per totale 5,75kw…..consigli un diodo anche per i 5 pannelli differentemente orientati che quindi prendono meno sole di prima mattina rispetto a gli altri, eventualmente come impostare diodo/diodi per ottimizzare l’impianto?
    grazie tante, buon lavoro, ciao.

    Rispondi
  14. Salve vorrei dei chiarimenti.un mio amico elettricista aveva dimesso 2 pannelli solari perché cambiati non so dove.e mi venne in mente se non producono come all.origine almeno un po di corrente la da.mi metto sotto e vai.un pannello solare con regolatore di carica alimenta 2 batterie.con un altro alimenta altre 2 batterie.dal primo le batterie sono uguali di amo.l.altro un po diverso.per non andare sulle lunghe.oggi mi ritrovo un impianto in casa a 12v.con lampade a 12v alogene.e prese a 12v per frigo portatile e ventilatore.vorrei poter collegare i 2 pannelli insieme e caricare 4 batterie.insieme.se fosse 12 o 24 i pannelli solari comunque sarà il regolatore di carica che li fa uscire a 12 v.come faccio a misurare i pannelli fotovoltaici. tengo presente che sono profano di elettronica. Un consiglio da voi tutti.saluti

    Rispondi
  15. Buongiorno chiedo scusa ma mi servirebbe un aiutino; stò istallando sul camper n°3 panelli da w 1000 cad.nella scatola collegamento celle (dietro il panello) ho notato che ci sono dei diodi già collegati ,ora mi chiedo devo interompere il positivo (di ogni panello)con un altro diodo? il cavo positivo che parte dal regolatore alla batteria deve essere interotto da un diodo?oppure il regolatore interrope già x se . Ringrazio e saluto

    Rispondi
  16. buon giorno, vorrei collegare in parallelo due pannelli uno da 50 watt ed uno da 100 watt entrambi 12 volt. che tipo di diodi mi consigliate di usare? da quanti ampere deve essere?
    grazie
    Maurizio

    Rispondi
  17. il diodo deve essere di uguale potenza della corrente del pannello o basta solo un 50 %
    in più il diodo abbassa un po la tensione dl pannello per monitorare sia la corrente che la tansione dove e meglio inserire il volmetro e lamperometro grazie in attesa d.s.

    Rispondi
  18. Salve: sono ormai 10 mesi che mi sta funzionando l’impianto fotovoltaico sul tetto con scambio sul posto . Dopo 2 anni di pratiche burocratiche ( sono in valle d’itria patrimonio dell’umanità ) ,il tecnico ha montato l’impianto in 2 giorni MA QUALCOSA NON VA .. Dopo 10 mesi l’impianto ( sono in puglia ) di 6 kw. mi ha prodotto solo 5000kw/h.
    L’inverter spesso va in blocco ,e poi ho notato che la tensione sulle due stringhe ,cioè tra le due coppie di cavi che entrano nell’inverter c’è una differente tensione che a piena luce questa tensione su una striga è 350 volt ,sull’altra 300volt. Secondo me il tecnico ha commesso qualche errore nei collegamenti dei pannelli tra loro.,da notare anche un’altra cosa ,che 4 pannelli hanno un’inclinazione diversa dagli altri 20, ,l’insieme dei pannelli non vanno mai in ombra.
    Gradirei un consiglio. Vi ringrazio sentitamente giuseppe

    Rispondi
  19. salve ho aquistato 12 pannelli da 250 wp per mettere in opera un impianto a isola vorrei qualche consiglio se mi conviene di piu’ collegarli in parallello o in serie e come collegarli in parallello a tre a tre,a quattro a quattro o sei e sei ?

    Rispondi
  20. Ciao volevo chiederti se era possibile modificare un pannello fotovoltaico da 24 v a 12 v . . . .in quanto avendone comperato uno da un ambulante nel controllare la tensione Ho scoperto che superava la soglia dei 21 v come normale che sia ma addirittura arrivava a 34v.
    cordiali saluti

    Rispondi
  21. Ciao e complimenti x la preparazione Tecnica da te illustrata e che Ho divorato con molta attenzione . . . ..volevo porti un quesito: hai accennato ai diodi, ed è giusto, ma avendone comperati alcuni da un ambulante ho notato che in 3 pannelli vi erano gia’ all’interno della scatola nera mentre uno era sprovvisto . . . . .come mai e a cosa servono quando sono gia’ inseriti cioe’ il loro utilizzo considerando che son posti collegando il negativo con il positivo!!
    Considera che sto parlando di pannelli fotovoltaici da 100 wmp con 21,6 v di massima.
    Cordiali saluti

    Rispondi
  22. salve a tutti io mi sto costruento un impianto fotovoltaico off grip, a siola così chiamato,sto acquistando 10 pannelli da 300 Wp tensione massima 38,2,corrente massima potenza 7,86 CAD 1,per un totale di 3kw,ho letto su su questa recensione ben fatta,che sarebbe meglio collegare un diodo Schottky ma non saprei da quanto prenderlo tra quali cavi collegarlo e dove collegarlo,in più ho visto che sarebbe sempre consigliato collegare un diodo di bypass per evitare che un pannello in ombra vada a succhiare la corrente agli altri pannelli al sole.anche qui vorrei un consiglio dove melio sarebbe collegato e dove.grazie mille a tutti per la risposta

    Rispondi
  23. Salve sono Fabrizio riprovo a mandare una domanda non sono convinto che sia partita !
    e possibile collegare dei pannelli foto.. ad una resistenza per scaldare l’acqua ?

    Rispondi
  24. Scusate ma quei diodi che loro dicono di mettere per bypass il problema dell’ombreggiature, ma le tensioni alla fine della somma di tutti i pannelli serie o paralelo che sia , non è sempre la stessa o nò ?

    Rispondi
  25. salve,vi sarei grato se mi indicaste come fare per collegare tre panelli da 120 watt ad una sola batteria da 150 ah se con un solo regolatore di carica da 30 ah oppure con tre regolatori di carica da 10 ah su un camper che ho in allestimento
    un saluto ed un grosso grazie vittorio

    Rispondi
  26. buongiorno
    sul tetto di una baita in montagna ho istallato una stringa di due pannelli fotovoltaici da 90 w e 12 volt ciascuno messi in parallelo ed una stringa di due pannelli fotovoltaici da 250 w e 12 volt ciascuno messi in parallelo.
    la prima stringa (la più vecchia ) ricarica attraverso un regolatore di carica (ora si è guastato ) due batterie da 12 volt e 75 A/h ed una da 12 volt e 120 A/h messe tutte in parallelo
    la seconda stringa mi ricarica tramite un regolatore di carica MPPT 2 batterie da 12 volt e 150 A/h messe in serie
    ora vorrei collegare le due stringhe e ricaricare tramite il regolatore MPPT le due batterie da 150 A/h collegate sempre in serie con le altre due da 75 A/h collegate in serie fra di loro ed in parallelo sulle prime e la batteria da 12 v e 120 A/h messa in parallelo su una delle due batterie da 75 A/h (questa batteria mi alimenta un carico da 12 volt – pompa dell’acqua piovana recuperata in cisterne )
    E’ possibile farlo ? Devo inserire dei diodi ? Che tipo di diodi e dove ?
    La ringrazio

    Rispondi
  27. buongiorno
    sul tetto di una baita in montagna ho istallato una stringa di due pannelli fotovoltaici da 90 w e 12 volt ciascuno messi in parallelo ed una stringa di due pannelli fotovoltaici da 250 w e 12 volt ciascuno messi in parallelo.
    la prima stringa (la più vecchia ) ricarica attraverso un regolatore di carica (ora si è guastato ) due batterie da 12 volt e 75 A/h ed una da 12 volt e 120 A/h messe tutte in parallelo
    la seconda stringa mi ricarica tramite un regolatore di carica MTTP 2 batterie da 12 volt e 150 A/h messe in serie
    ora vorrei collegare le due stringhe e ricaricare tramite il regolatore MTTP le due batterie da 150 A/h collegate sempre in serie con le altre due da 75 A/h collegate in serie fra di loro ed in parallelo sulle prime e la batteria da 12 v e 120 A/h messa in parallelo su una delle due batterie da 75 A/h (questa batteria mi alimenta un carico da 12 volt – pompa dell’acqua potabile )
    E’ possibile farlo ? Devo inserire dei diodi ? Che tipo di diodi e dove ?
    La ringrazio


    ermanno

    Rispondi
  28. salve, ma se ‘collegando in serie i pannelli , diminuiscono le ampere, di conseguenza , non diminuiscono anche i watt disponibili ???
    esempio. mi servono 2000 watt dai miei pannelli collegati in parallelo che fanno circa 90 ampere ,ho un regolatore di carica batterie da 40 ampere , se porto con il collegamento serie parallelo a circa 40 ampere , non perdo anche i watt ??altrimenti da quanto dovrei avere il regolatore ??’ rischio di bruciarlo se gli invio 90 ampere ???grazie .

    Rispondi
  29. Ciao

    Innanzitutto complimenti per il sito che risulta essere molto completo ed esaudiente. Vorrei porvi una questione che mi sta dando problemi:
    Ho due pannelli della medesima tensione e diversa potenza, provandolì singolarmente mi offrono rispettivamente 1,5 ampere e 4 ampere; ora li collego in parallelo e andando a misurare l’amperaggio scopro che mi vengono forniti circa 0,5 ampere… Non capisco quale possa essere il problema….. Possibile che un pannello mi faccia da resistenza o venga assimilato dall’altro come chesso, una batteria???
    Grazie anticipatamente e buona giornata

    Rispondi
  30. Ciao non ho capito tanto bene.
    Ad esempio
    Pannello fotovoltaico 50w: dati
    – Maximum Power (Wp) : 50 W
    – Maximum Power Voltage (V): 21,5 V
    – Maximum Power Current (A): 2,88 A
    – Optimum operageVoltage (V): 17,3 V
    – Short Circuit Voltage (A): 3,10 A
    Pannello fotovoltaico 150w: dati
    – Potenza di picco: 150W;
    – Vm: 17,6V
    – Im: 8.43A
    – Voc: 21,9 V
    – Isc: 8.89A
    Mi può spiegare meglio? Magari allegandomi una foto sul collegamento dei 2 pannelli con il diodo di protezione.
    Le sarei molto grato
    Ciao e arrivederci

    Rispondi
  31. salve non faccio commenti, non sono all’altezza; vorrei un consiglio operativo tecnico.
    Spiego il mio problema.
    Ho 6 pannelli fotovoltaici da 12V. 5 A. e sei Batterie da 12 Vol. 4,0 Ah/20HR e dovrei alimentare 12 lampadine a led da 2 W, quindi totale 24 Wat. L’impianto così composto dura 2 ore acceso. Che consiglio mi date? se trasformo l’impianto a 24v. migliora? e quindi dovrei mettere anche le batterie a 24v. e se facessi misto serie e parallelo?
    Solo non so come fare.
    Grazie cordiali saluti

    Rispondi
  32. ciao,vorrei che mi si dia un input x come poter far andare la mia lavatrice con pannelli solari,cioe’ di quanti ne dovro’ usare si tratterebbe di un primo approccio per imparare a fare poi magari tt ilo resto….ringrazio e saluto

    Rispondi
  33. Ciao,
    sto costruendo dei pannelli solari per collegarli in serie. Il mio dubbio e’ il seguente ho 8 pannelli che hanno 8,22a e 10 pannelli che hanno 8,5a. Posso collegare in serie i vari pannelli ? Grazie

    Rispondi
  34. Ciao, mi chiamo Cristiano e complimenti per il sito e la guida. Ho un quesito da sottoporti: io avrei bisogno di un impianto presso il mio campo di addestramento cani. Il consumo da me conteggiato è di 400W utilizzabili (fari a ioduri metallici) solo 4 ore la sera e solo 2 giorni la settimana. Ora facendo i calcoli come da guida mi risulta che occorre: n.1 pannello da 250W, n.1 batteria da 150Ah 0 due da 75Ah in parallelo, un regolatore da 20A ma calcolando un 25% in più direi da 30A, ed un inverter da 600W. Ora sono a chiderti: tutto questo è corretto o c’è la possibilità di risparmiare qualcosa, visto che l’impianto viene utilizzato solo 2 giorni la settimana? Ti ringrazio e ti saluto.

    Rispondi
  35. Buongiorno, ho un impianto ad isola così composto :
    – 3 pannelli da 230 watt caduno, con Imp=7,72A e Vmp=29,40V
    – regolatore di carica PWM da 30A 12 o 24 volt
    – un inverter 12/220 volt onda pura da 1kw
    – 4 batterie da 100ah caduna collegate in parallelo.

    Domanda :
    per fruttare meglio l’impianto è meglio usare 24 volt come collegamento tra pannelli e regolatore, batterie e inverter ?
    Attualmente ho tutto a 12 volt.
    Cosa mi consigliate ?

    grazie

    Rispondi
  36. Salve, posso ,montare per il mio impianto ad isola inverter AKS 3000 ADVANCE pannelli in parallelo n. 1 di 250wp e di Vmp 48.6 V. unitamente a n.3 pannelli di 250wp e di Vmp 30.8v. per un totale di 4 pannelli?
    Grazie Gennaro

    Rispondi
  37. ciao sono matteo, vorrei alimentare il motore dell’autoclave, è installato sul terrazzo di mia
    proprietà, ho una mansarda con tetto spiovente, quindi ho spazio a disposizione,
    mi puoi elencare i componenti di cui ho bisogno?
    Grazie

    Rispondi
  38. Ciao ho intenzione di realizzare un impianto fotovoltaico da 3kw con pannelli type 36 MS a2 vorrei sapere quanti pannelli occorrono, quale inverter è compatibile e che tipo di regolatore di carica devo aqquistare?

    Rispondi
  39. Ciao, ho installato sul mio camper due panelli da 80w cad. collegati al regolatore EP solar MPPT con due batterie AGM da 100A cad. Sul regolatore c’e’ un’uscita con il simbolo della lampadina a questa ci posso collegare il frigorifero che funziona (a gas,220V )ma anche a 12V?

    Grazie, Giuseppe

    Rispondi
  40. dimenticavo anche il diodo bypass integrale pannello dell’ultima immagine è rovesciato. A parte questa piccola svista complimenti per la pagina è molto curata e completa. Quando avrai corretto cancella pure i miei messaggi che sono superflui 🙂 buona giornata

    Rispondi
  41. I diodi devono essere inseriti in polarizzazione inversa rispetto al pannello solare. Ad esempio nel disegno “pannelli uguali in serie” i diodi inseriti in quel verso porterebbero a “cortocircuitare” il pannello solare che si limiterebbe a generare solo la tensione Vd del diodo. Vanno inseriti con l’anodo sul ‘-‘ e il catodo sul ‘+’.

    Rispondi
  42. salve volevo istallare dei pannelli solari in un carrello dotatodi torre faro k e composta da 4 fari da 5o w ogni uno e la superficie del carrello x montare i pannelli e di 2 m per 1,50 m e vorrei collegare un ponte radio ank che e di 450 w mi servirebbe sapere k tipo di pannelli devo montare e k batterie grazie mille aspetto vostre notizzie

    Rispondi
  43. Salve a tutti……..vorrei un aiuto….. ho un pannello solare da 36v 185 watt sono riuscito a dividere le stringhe e portarlo a 12v. Quindi ho fatto 36:3=12v . Ora non so come si montano i 3 diodi che erano inseriti nell’apposita cassetta di derivazione. E i watt di 185. Sono diminuiti o sono rimasti uguali??????? Grazie in anticipo

    Rispondi
  44. salve a tutti. ho bisogno di un aiuto. al lavoro mi hanno regalato un pannello solare da 36v. se non erro e 180w circa. il mio problema e capire come dividerlo e farlo diventare 12v. dato che nel camper uso la 12v. vorrei sapere i pro e i contro e se vale la pena collegarlo o no grazie 🙂

    Rispondi
  45. Il mio impianto elettrico e trifase 400 volt. voglio farmi un impianto fotovoltaico da 6 kw che lo colego a rete elettrica trifase. o bisognio di un inverter trifase per colegarmi a rete elettrica. GRAZIE! Seconda domanda. Se tu hai un impianto fotovoltaico trifase,che ad esempio stai producendo 6 kw. Quindi 2 kw per fase, e stai consumando 4 kw in una fase, il contatore non ti contera 2 kw in IMMISIONE, ma ti contera 2 kw in PRELIEVO e 4 kw in IMMISIONE.Quindi tu andrai a pagare 2 kw a ENEL. Grazie chi mi po aiutare a queste due domande che sono interesato.

    Rispondi
  46. salve posso collegare tre tipi di pannelli di potenza diversa uno da 225 w corrente 7,59 A corrente di corto 8,14 A il secondo 221 w corrente 7,52 A corrente di corto 8,05 A e il terzo da 280 w corrente 7,89 A CORRENTE DI CORTO 8,54 A

    GRAZIE

    Rispondi
  47. Ciao posso collegare a pannelli amorfi esistenti ad altri pannelli microcristallino di uguale tensione, se si in serie o parallelo? Ringrazio Renzo .

    Rispondi
  48. Salve grazie in anticipo per la risposta io ho un pannello con un Vpm di 24.19 posso collegarlo direttamente a due batterie 12v in serie e con che tipo di regolatore

    Rispondi
  49. buongiorno,
    vorrei accendere una lampada da 200 watt..
    ho comprato tre pannelli da 220 watt, inverter,carica batterie..
    vorrei sapere se c’e un modo per accendere la lampadina di giorno,collegandola direttamente ai pannelli solari senza dover ricaricare le batterie…diciamo in presa diretta..
    poi: li devo collegare in parallelo?
    grazie

    Rispondi
  50. è possibile collegare un pannello solare direttamente allo smartphone? ne ho uno che eroga 5,5 v,avevo pensato di collegarlo direttamente alla microusb del mio cellulare..

    Rispondi
  51. salve.. ho un dubbio quanto mi viene a costare un impianto il piu semplice possibile x far andare una tv e una luce singola nella mia baita? a pannello chiaramente partendo dal presupposto che non ho nulla ancora dei componenti e che ho anche la possibilita di portare la luce nurmale chiaramente pagando l allacciamento sapendo pero che è un po caro farlo.. grazie

    Rispondi
  52. perchè nessuno mi risponde?
    come collegare due pannelli fotovoltaici: uno 150w 12v e l’altro 270w 24v
    è possibile collegare ognuno al suo regolatore di carica e po collegarli in parallelo prima delle batterie?
    e che diodo devo montare su ogni pannello?
    grazie

    Rispondi
  53. salve,volevo sapere come posso collegare 2 pannelli fotovoltaici,uno 270w 24v e l’altro 150w 12v e che regolatore di carica devo scegliere.
    grazie

    Rispondi
  54. ciao Giorgio,
    grande sto sito.
    senti se nn ti tolgo troppo tempo vorrei chiederti un paio di cose.
    io sono di rovereto prov trento,
    ho una piccola casetta in campagna dove tengo i miei animali quindi ci vado tutti i giorni di tutto l’anno , a mezzogiorno finisco di lavorare e ci vado x pranzo fino alla sera, molti weekend ci dormo con mio figlio. ho appena finito di costruirla e non ho intenzione di legarmi a bollette varie quindi mi sto’ informando x i pannelli fotovoltaici.
    mi piacerebbe avere una tv x le giornate piovose un piccolo frigo solo x l’estate ,
    una luce in cantina, due nel soppalco una in tettoia,
    x farla breve circa 8 luci , non usate contemporaneamente,
    pensavo ( dimmi dove sbaglio)
    2 pannelli da 240 w x 12v collegati in parallelo
    1 regolatore da 30A
    1 batteria da 200A
    un inverter onda pura da 1000W
    ce la posso fare ?
    grazie 1000
    vale e tommy

    Rispondi
  55. Salve, ho intenzione di cominciare a costruire dei pannelli fotovoltaici che, gradualmente, alimenteranno la mia casa. Volendone costruire uno alla volta e poi, man mano, collegarli tra di loro, come devo cominciare, con che potenza? Che pannelli devo cominciare a costrure?

    Rispondi
  56. ciao a tutti
    io voglio fari alimentari un motori cc a correnti continua direttamenti da un panelllo
    solari .e ce un interretori per fari accendere e spegneri il motori .
    la demanda al momento di accenderi e spegneri il motori .subischono qualche danno sia il motori sia il panello .o devo mettere qualcosa tra il motori e il panello che proteggi loro .datti aiuto grazie.

    Rispondi
  57. Buongiorno Giorgio,

    con alta probabilità (il circuito che ho usato lo ho ora scollegato dalla Breadboard) i diodi non li avevo collegati nè in serie nè in parallelo, dovrei aver sbagliato il collegamento nella Breadboard : è vero che le striscie verticali nella Breadboard indicano punti allo stesso potenziale ma, se il componente da collegare è polarizzato, c’è differenza nel collegare lo stesso componente nel primo foro in alto della striscia verticale oppure in quello più basso … diverso il discorso sarebbe stato per una resistenza che non ha polarità …

    Comunque ho rifatto il circuito e questa volta i diodi li ho collegati correttamente in parallelo ad ogni cella facendo attenzione ai collegamenti ed all’orientamento della polarità del diodo (la striscia bianca verticale sul diodo identifica la polarità negativa), ecco le misure :

    SERIE senza diodi :

    4,55 V 3,90 V ombreggiando 1° cella
    3,90 V ombreggiando 2° cella

    31 mA 15 mA ombreggiando 1° cella
    15 mA ombreggiando 2° cella

    SERIE con diodo (IN5819) collegato in parallelo alla 1° cella (polarità e collegamento in broadband corrette):

    2,42 V 2,40 V ombreggiando 1° cella
    1,85 V ombreggiando 2° cella

    30 mA 15 mA ombreggiando 1° cella
    10 mA ombreggiando 2° cella

    SERIE con diodo (IN5819) collegato in parallelo alla 2° cella (polarità e collegamento in broadband corrette)

    2,33 V 1,80 V ombreggiando 1° cella
    2,23 V ombreggiando 2° cella

    30 mA 10 mA ombreggiando 1° cella
    14 mA ombreggiando 2° cella

    SERIE con diodi (IN5819) collegati in parallelo alla 1° e 2° cella (polarità e collegamento in broadband corrette)

    0,3 V 0,3 V ombreggiando 1° cella
    0,3 V ombreggiando 2° cella

    30 mA 12 mA ombreggiando 1° cella
    12 mA ombreggiando 2° cella

    i risultati (considerando le piccole variazioni di luce e le varie dispersioni fra contatti, cavi, strumenti di misura, ecc) mi sembrano corretti … oppure stò cantando vittoria troppo presto? … comunque al momento il mio senso di autostima si è ripreso … e adesso la domanda successiva è : Ma il REGOLATORE DI CARICA può integrare sia la funzonalità del diodo di blocco che la funzionalità dei diodi di bypass?

    Rispondi
  58. ho appena collegato in serie due piccole celle fotovoltaiche con e senza diodi ed ho misurato i seguenti valori :

    SERIE senza diodi :
    4,45 V (3,25 V ombreggiando prima cella, 3,25 V ombreggiando seconda cella)
    22 mA (5 mA ombreggiando prima cella, 5 mA ombreggiando seconda cella)

    SERIE con diodi (IN5819)
    3,88 V (3 V ombreggiando prima cella, 3 V ombreggiando seconda cella)
    14 mA (3 mA ombreggiando prima cella, 3 mA ombreggiando seconda cella)

    Le misure sono pressochè equivalenti considerando la caduta di tensione nei due diodi … ma l’ombreggiamento nel circuito SERIE con diodi non dovrebbe dare almeno 7 mA ?

    Complimenti per il blog

    Saluti

    Rispondi
    • Ciao Paolo,
      intanto ti volevo ringraziare per il tuo prezioso commento che è utile per tutti i nostri lettori.
      Ti volevo domandare in che modo hai collegato i diodi alle due celle? Mi spiego, hai inserito in parallelo ogni diodo con ognuna delle celle, oppure hai inserito in serie ad ogni cella i due diodi?
      A presto,
      Giorgio

      Rispondi
  59. ciao giorgio complimenti per il blog!! ma come lo collego il diodo avendo nella scatola delle conness del mio pannello 3 fili positivo negativo e un terzo ma non so che sia!! grazie in anticipo!!

    Rispondi
  60. salve a tutti io ho un problema che mi perseguita!! mi è stato regalato un pannello a 38 celle della helios tecnolgy altro non so non ho dati tecnici.. il problema è che nella scatola delle connessioni mancano i diodi sapreste consigliarmi qualcosa a riguardo graziee!

    Rispondi
    • Ciao Alessio,
      ti consiglio un Diodo Schottky da 3.3 Ampere.
      Per sicurezza prova a misurare comunque la corrente che eroga il pannello tramite un amperometro.
      Buona costruzione, e a presto.
      Giorgio

      Rispondi
  61. Ciao. Complimenti per il sito che è interressantissimo.
    Vorrei chiederti qualcosa sui diodi di blocco schottky. In pratica: sto installando in fai da te due pannelli solari in parallelo da 100 watt l’uno sul mio camper. Regolatore di tensione MPPT da 20 A. Due batterie gel da 100 Ah. Vorrei mettere nella cassetta di giunzione (da montare sul tetto in prossimità dei pannelli) i due diodi di blocco (uno per ogni pannello). Vorrei conoscere esattamente cosa chiedere al rivenditore (sigla dei diodi ed eventuale porta diodo). In pratica: quali diodi installare?.
    Grazie anticipate.

    Rispondi
  62. Ciao o letto e rivisto attentamente la tua spiegazione. Volevo chiederti. Io ho gia tre pannelli gia fatti da 12volt a basso amperaggio ma sono con il led a impulso servono per mantenere in ricarica la batteria dell’auto. Li posso sfruttare collegandoli in serie per aumentare il voltaggio a 36volt tenendo cosi un amperaggio basso attaccandoli direttamente ad una batteria da 37della bici a pedalata assistita per un’eventuale ricarica. La batteria in questione e agli liion o litio.

    Rispondi
  63. Ti ringrazio per la tua competenza e chiarezza espositiva. Vorrei porti un quesito. Vorrei utilizzare un pannello ( o più) fotovoltaico per mantenere sempre carica una batteria da 100 amper/ora per l’uso di una pompa da immersione collegata ad un inverter. La pompa è da 800watts, e mi serve di tenerla accesa al massimo per 1/2 ora un paio di volte alla settimana. Puoi darmi un consiglio su quale pannello/i acquistare e sul tipo di regolatore da usare? A me piace fare le cose da solo, ma non vorrei commettere errori di ingenuità. Grazie mille se vorrai rispondermi.
    Pietro

    Rispondi
  64. ciao… sono luigi puoi darmi qualche dritta ho una vecchia casa dove non sono allaciato alla rete elettrica.. li mi reco solo di estate ovviamente quando nn ci sono i ladri sono di casa quindi volevo farmi un impianto fotovoltaico da smontare quando nn ci sono… questo impianti dovvrebbe supportare il frigo e la tv cosa mi consigli di acquistare ti ringrazio del interessamento

    Rispondi
  65. Giorgio vorrei sapere se quanto penso sia esatto a proposito di cavi di collegamento. Per collegare un solo pannello da 140w al regolatore di carica può bastare un cavo elettrico da m/m, 2,5? Se poi collego 2 pannelli in serie e ottengo 12 + 12 V 24 totali, ma con lo stesso amperaggio, per arrivare al regolatore devo aumentare la sezione dei cavi? Oppure come penso se metto due pannelli in parallelo, quindi raddoppio l’amperaggio, devo aumentare la sezione da 2,5 a 4 m/m.. Sbagflio? Dal regolatore alla batteria, penso sia meglio mettere un cavo da m/m. 4 o di più? Quando hai tempo e se ti va, rispondimi. Ciao Giancarlo

    Rispondi
  66. Ti fai capire e per questo ti apprezzo. A questo punto mi divertirò ad assemblare un pannello da circa 140 Watt. A parte al saldare le varie celle, mi preoccupa un poco la rifinitura finale, cioè l’invapsulaggio delle celle con la resina adatta. Comunque ci proverò. Un saluto Giancarlo

    Rispondi
  67. chiedo cortesemente se mi potete aiutare. o 10 pannelli fotovoltaico da 45,5 V l’nverter con un entrata di 260 V con 2 entrate. come posso collegare i pannelli in parallero per non superare i voltaggi . gazie luigi

    Rispondi
  68. Il mio impianto è da kWp 6,443, composto da 21 pannelli SunPower ( 8 da 300Wp, 7 da 305 Wp e 6 da 318 Wp) distribuiti in tre stringhe collegate in serie ed in parallelo per l’ingresso all’inverter ( SMA da 6300 W con trasformatore). Tilt 15° – orientamento 40° 07’ 08’’ – 08° 50’ 04’’ . Connesso alla rete il 16.02.2012.Sino al 28.1.2013 ha prodotto 9520 kWh (lettura inverter) mentre i kWh delle tre fasce del contatore di produzione ammontano a 9430.Nessuna perdita tra questo ultimo gruppo di misura e quello del gestore Enel energia. I pannelli hanno la stessa tensione 54.7 V e la Impp rispettivamente 4.49-5.58 e 5.82 – L’impianto così strutturato (con potenza e corrente diverse)a quali inconvenienti potrebbe andare incontro? Gradirei una risposta. Grazie

    Rispondi
  69. Avendo gia l’impianto con un pannello ed il regolatore e lo scambiatore con due batterie, vorrei aggiungerne un secondo devo mettere i due diodi sulle uscite dei pannelli? (ringrazzio in anticipo)

    Rispondi
  70. .. ciao a tutti..
    sono ignorante in materia ma sto giocando a farmi un piccolo fotovoltaico per una baita.
    vorrei sepre si il diodo di blocco deve essere pari al pannello stesso o alla somma di tutti

    mio es. 6 pannelli 20w in parallelo mi spingono indietro l’eventuale 100w sul pannello ombreggiato … il diodo da (20w) 2A sopporta..
    grazie scusate ma con voi piano piano studio.

    Rispondi
    • Ciao Alessandro,

      per prevenire l’effetto hot-spot(ombra su un solo pannello mentre gli altri sono al Sole) si utilizza il diodo di bypass, esso dovrà per logica sopportare la corrente totale erogabile dagli altri pannelli ed avere la più bassa tensione possibile di soglia, poiché tale tensione andrà a diminuire la tensione totale fornita dai pannelli.

      Spero di esserti stato d’aiuto,

      Alla prossima

      Rispondi
  71. Buongiorno a tutti,

    vorrei costruire un pannello fotovoltaico per alimentare: un palo della luce (circa 25W acceso a seconda del periodo) e le luci del giardino (4 lampadine 10 W ciascuna).

    Visto che si tratta della mia prima costruzione vorrei qualche consiglio per iniziare nella giusta direzione.

    Grazie, Luca

    Rispondi
  72. ben fatto questo blog. io ti invito a visitare il mio http://www.navigareinamicizia.wordpress.com
    Se lo desideri posso inserire il tuo link nel mio blog e promuovere il tuo . Noon chiedo soldi! Condivido le esperienze. Nel caso tu fossi di passaggio a Milano la sera del giorno 20 (giovedì) se vai sulla pagina FB NAVIGARE IN AMICIZIA e entri negli “eventi” troverai il mio/nostro evento intitolato “Tra …Velisti, Birra, Costine e Strudel” e sarebbe un piacere conoscerti! Ciao e complimenti . io sto per decidermi di allestire un impianto con 1 pannello monocristallino + regolatore sulla mia barca a vela. magari se mi dai qualche consiglio su marche affidabili. Pierstefano

    Rispondi
    • Ciao Pierstefano!

      Il piacere è mio di conoscerti!

      Puoi tranquillamente linkare il mio blog ed i miei articoli senza problemi 😉

      Purtroppo il 20 non sarò dalle parti di Milano… 🙁

      Per quanto riguarda il tuo progetto molto dipende da quello che vuoi fare, se ad esempio hai in mente di costruirti da zero il pannello allora puoi acquistare qui ottime celle: http://www.mrwatt.eu/it/10-monocristalline

      Tienimi aggiornato sul tuo progetto 😉

      Rispondi
  73. Posso collegare in serie ai 10 pannelli da 245 W con Impp 7.99 Vmpp 30.7 Voc 37.3 e Isc 8.62, n° 1 pannello dalle seguenti caratteristiche: 220W Impp 7.71 Vmpp 28.33 Voc 36.51 Isc 8.32
    pensi che l’impianto lavori con notevole riduzione oppure la lieve differenza di corrente potrebbe essere abbondantemente superata dalla produzione maggiore di energia?
    le chiedo cortesemente una risposta tecnica grazie.

    Rispondi
  74. Ciao
    Posseggo un camper sul quale ho montato un Pannello da 50W, collegato ad un regolatore di carica, che alimenta un batteria da 100 watt al gel, ora, vista la poca disponibiltà di area libera sul tetto , vorrei potenziare la superficie radiante con due pannelli da 10 watt, mi sono posto il dubbio sulla possibilità e modalità di collegarli tra loro. Vi ringrazio anticipatamente se mi inviate un possibile schema di montaggio.-

    Rispondi
  75. Io il pannello di 221 w lo collegato in serie hai 13 pannelli poi i due da 100 w li ho collegati in parallelo tra di loro cosi ho un unico pannello da 200 w e l’ho collegato in serie a tutti gli altri e ho notato che l’inverter mi aumentava di potenza che pensi che non stia funzionando bene il calcolatore che sta sull’inverte che prova posso fare per sapere se i pannelli mi stanno funzionando bene.
    Grazie per la risposta

    Rispondi
  76. Io ho un problema o un impianto fotovoltaico con 13 pannelli in serie con queste caratteristiche: Pmax 225 w Vpmax 29,64 v Ipmax 7,59 A Voc 37,15 v isc 8,14 A vorrei aggiungere un pannello con queste caratteristiche Pmax 221 W Vpmax 29,36 V Ipmax 7,52 A Voc 36,46 V Isc 8,05 A infine ho due pannelli uguali con Pmax 100 W Vpmax 34.6 Ipmax 2,9 A Voc 43,4 V Isc 3,13 A . I avevo pensato di collegare il primo in serie hai 13 pannelli gli ultimi due uguali in parallelo tra di loro aumentando cosi la corrente.
    Questo e li mio problema come posso risolvere?
    Si può avere uno schema di collegamento ?
    Grazie

    Rispondi
    • Ciao Roberto,

      il pannello da 221 Watt potresti collegarlo in serie agli altri 13, poiché la corrente erogata è la stessa.

      I due pannelli da 100 Watt puoi collegarli in parallelo tra loro senza problemi in quanto di identica tensione.

      Però non potrai collegare questi ultimi 2 all’impianto di 13 pannelli in quanto sono pannelli che erogano una corrente inferiore, oltre al fatto che avresti un potenziale superiore rispetto agli altri 13 pannelli e perderesti in efficienza.

      Come sempre non mi assumo alcuna responsabilità per danni a persone e/o cose per l’applicazione delle informazioni qui presenti 😉

      Rispondi
      • Buongiorno, avrei una domanda da porvi,se per disattenzione il negativo e il positivo di un pannello solare vengono a contatto per un lungo periodo si danneggia il pannello? Grazie della risposta.

        I

        Rispondi
  77. Il collegamento in serie di pannelli di diversa potenza ( es. 200Wp con 240 Wp) e di diverso amperaggio , perchè non è possibile ? oppure non è possibile solo se l’amperaggio è MOLTO differente ?
    Grazie per la risposta

    Rispondi
    • @ Mario

      il perché è dato dal fatto che il pannello che eroga minor corrente è come un collo di bottiglia per tutto il tuo sistema.

      I due pannelli che erogano correnti diverse possono essere visti come due batterie, pertanto collegandole in serie avresti come corrente risultante la corrente minore tra le due batterie, cosa molto sconsigliata!

      Spero di averti chiarito 😉

      Rispondi

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