Guida Fotovoltaico

Guida Fotovoltaico in cui troverai tutti i vantaggi e svantaggi dell'installarzione di un impianto fotovoltaico sul tetto della tua casa. Scoprili subito!

Link sponsorizzati

Una guida al fotovoltaico breve e puntuale ai vantaggi e svantaggi dell’installazione di un impianto fotovoltaico sul tetto della tua casa.

Ho scritto per te una guida al fotovoltaico in cui ti illustro tutti i vantaggi e svantaggi dell’installazione del fotovoltaico.

Le energie rinnovabili e, in particolare, il fotovoltaico interessano un numero sempre crescente di persone e di aziende in Italia.

I benefici di questa scelta sono numerosi e ben noti, tuttavia la prima cosa da fare per individuare la soluzione di risparmio energetico più adatta alle proprie esigenze, è quella di valutare dettagliatamente il fabbisogno energetico elettrico proprio e verificare la fattibilità economica della soluzione individuata considerando le diverse possibilità di incentivi, contributi e detrazioni offerte dalle diverse normative.

Iniziamo quindi riassumendo in due punti i vantaggi reali e concreti derivanti dall’installazione di un impianto fotovoltaico.

Il primo vantaggio: il Sole è gratis!

Una volta affrontato l’investimento iniziale, siamo in grado di produrre energia in maniera autonoma ottenendo un notevole risparmio in bolletta.

Non interessano le oscillazioni di prezzo delle fonti fossili e

siamo indipendenti dai fornitori di energia elettrica:

fino a quando il Sole continuerà a sorgere (e abbiamo buone ragioni per non dubitarne!) l’energia è assicurata e, soprattutto, gratuita!

Link sponsorizzati

Il secondo vantaggio: fai bene all’ambiente!

Secondo recenti analisi l’Italia si classifica in Europa come il Paese con la peggiore condotta ambientale:

  • l’aria che respiriamo è inquinata,
  • i danni alla salute crescono.

La produzione di energia pulita riduce le emissioni di gas serra e si stima che per ogni KWatt/h di energia fotovoltaica prodotta si evita l’emissione in atmosfera di oltre 500 g di anidride carbonica.

Gli incentivi al fotovoltaico

Nel caso in cui si decida di installare un impianto fotovoltaico occorre affrontare un importante investimento iniziale che è agevolato dagli incentivi previsti dal Quinto Conto Energia.

Quest’ultimo premia in modo particolare l’installazione del fotovoltaico innovativo architettonicamente integrato nell’edificio; gli incentivi aumentano inoltre per gli impianti i cui componenti sono prodotti in Europa e per l’installazione del fotovoltaico a seguito della rimozione amianto.

Il Quinto Conto Energia rende tendenzialmente più convenienti gli impianti su tetto di piccola dimensione, per agevolare maggiormente le installazioni a servizio delle residenze private.

La criticità legate agli incentivi è dovuta al fatto che questi ultimi non sono inesauribili pertanto occorre essere pronti e decisi nella scelta.

Come scegliere la soluzione giusta?

Esistono condizioni in cui il fotovoltaico può non risultare la soluzione ideale: è infatti necessario che la superficie di installazione abbia una corretta esposizione e che sia possibile garantire la giusta inclinazione del piano dei moduli fotovoltaici.

Non devono inoltre essere presenti elementi – come camini, alberi, ecc. – che possano ombreggiare la superficie utile, anche se oggi il mercato offre possibilità di modulare l’impianto in modo tale che gli ombreggiamenti dei singoli moduli non influenzino la resa dell’intero impianto.

Prima della realizzazione è quindi bene richiedere il sopralluogo di un team di professionisti che possa individuare la soluzione migliore per migliorare l’efficienza energetica dell’edificio.

E TU installerai mai un impianto fotovoltaico sul tuo tetto?

Scrivici subito qui sotto un tuo commento 😉

© Riproduzione riservata

Link sponsorizzati

Giorgio

Sono un giovane ingegnere romano di 37 anni, con una grande passione per la tecnologia. In questi ultimi anni mi sono avvicinato ad uno stile di vita più "green". Su questo blog troverai il meglio delle tecnologie eco sostenibili, e moltissimi suggerimenti su come risparmiare energia in casa, al lavoro... ed in questi ultimi anni ho sentito il bisogno naturale di avvicinarmi verso stili di vita più “green”.


Articoli selezionati per te:

Link sponsorizzati

9 commenti su “Guida Fotovoltaico”

  1. vorrei staccarmi dalla rete elettrica con impianto solare off grid, o stand alone , ma mi hanno detto che se vi e il contatore non posso farlo x legge, quale legge vieta di staccarmi dalla rete elettrica ? voglio essere indipendente e con l’aiuto di un generatore che mi ricarica le batterie quando non vi e sole potrei farlo?

    Rispondi
  2. Molto interessante!!
    Proprio quello che cercavo.
    Devo costruire una serra per l’orto e, non volendo utilizzare l’acqua potabile, penso di accumulare l’acqua piovana in 2 cisterne da 1000 l.
    Volevo costruire un pannello solare al quale collegare una pompa elettrica che pescasse l’acqua dalle cisterne per irrigare l’orto.
    Se non ho capito male, devo sapere quanti watt di potenza ha la pompa e per quanto tempo è in funzione?
    Grazie
    Adriano

    Rispondi
  3. Buongiorno Giorgio,
    ti ho già inviato questo stesso messaggio all’indirizzo e-mail che hai indicato in uno dei paragrafi del tuo interessante blog sul Fotovoltaico.
    Te lo ripropongo qui con la speranza di ricevere tua risposta e chiarimento su alcuni miei dubbi… Grazie in anticipo.
    MESSAGGIO:
    Ciao Giorgio, mi chiamo Vito, abito in Sardegna una regione baciata letteralmente dal sole. Noi qui diciamo: “Sardegna dove sole e mare regna”. Sono un perito elettronico, ma purtroppo alla fine ho dovuto fare un lavori che non c’entra nulla con il mio titolo di studio. Ma non per questo, ho abbandonato la passione per tutto quello che ruota attorno agli Ampere, ai Watt, ai Volt, Ohm etc etc…
    Ho letto e stampato con molto interesse i vari capitoli sul fotovoltaico del tuo blog. Ti faccio i miei complimenti, per la semplicità di spiegazione, la passione che metti in questo tuo progetto di propaganda e di divulgazione di questa enorme fonte di energia pulita. Complimenti veramente.
    Pur appartenendo a questo settore, (e comunque è così in qualunque settore), non si smette mai di imparare, e non si deve smettere mai di aggiornarsi. Anche per questo ti sto scrivendo, per farti alcune domande e esporti alcuni miei dubbi, che son sicuro tu riuscirai a colmare.
    Io ho già un impianto fotovoltaico sul tetto di casa mia. Un impianto di 6 Kwatt composto da 26 pannelli. Purtroppo, il mio impianto è collegato alla rete elettrica Enel, in regime di scambio sul posto con il quarto conto energia. Io ora mi sono “innamorato” dell’impianto ad isola.
    Vorrei sapere da te, se secondo te, al mio impianto, così genericamente descritto, è possibile poter aggiungere delle batterie di accumulo, senza dover chiamare un tecnico e senza dir nulla,all’ENEL. Se è fattibile, potresti dirmi e descrivermi come e dove dovrei collegarle?
    Un altro mio dubbio riguarda i regolatori di carica quando è giusto scegliere il PWM e quando MPPT.
    E quale differenza hanno tra i due.
    Ti ringrazio anticipatamente per la tua attenzione e le tue risposte.
    Spero di leggerti presto.
    Grazie
    Vito

    Rispondi
  4. Buongiorno, sto progettando il mio impianto fotovoltaico, per avere un idea dei costi, e fino ad ora credo di essere a buon punto. Premetto che le informazioni x i dimensionamenti li ho recepiti in internet, quindi non sono certo che i procedimenti e quindi i calcoli, siano esatti:

    PROGETTO DI UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO STAND ALONE, PER GARANTIRE NEL MESE DI DICEMBRE UN ASSORBIMENTO DI 30W PER 18 ORE CONSECUTIVE.

    30W x 18ore = 540 Wh

    Tramite un progamma online procedo al calcolo dell’ irraggiamento in base alla mia posizione geografica e rilevo i dati di irraggiamento giornaliero al mq, nei 12 mesi, e prendo il valore più basso dell’ irraggiamento al mq nel mese di dicembre, che nel mio caso equivale a 1,95 kWh/m2

    540 Wh / 1, 95 kWh/m2 = 276,92 Wp ( consumo giornaliero/data tabellato di irraggiamento mensile nel mese di dicembre)

    276,92 Wp / 0,6 (potenza richiesta/ rendimento impianto stand alone)

    MODULI IPOTIZZATI:

    http://www.ebay.it/itm/Kit-490W-108-celle-solari-6-x6-3BB-Mono-tipo-A-/231158341089?pt=Generatori_di_Corrente&hash=item35d21c5de1

    3 moduli x 36 celle a modulo x 4,5W = 486W collegati in parallelo
    Sup captante: 0,156 m x 0,156 m x 36 celle a modulo = 0,88 mq a modulo x 3 = 2,64 mq

    DIMENSIONAMENTO BATTERIE

    consumo medio giornaliero di 540 W
    Autonomia richiesta di 3 giorni consecutivi

    540 W / 24 = 22,5 Ah x 3gg = 67,5 Ah

    Percentuale massima di scarica della batteria 65%
    Capacitá totale richiesta:
    67,5W/0,65 = 103,84 Ah

    Domande:
    -Se uso solo una batteria da 100 Ah rischio di andare in sovraccarico nei mesi estivi giusto?

    Sono graditi correzioni e consigli soprattutto

    Rispondi
  5. Ciao! Complimenti per il sito e per la guida molto esplicita .io o fatto un panello 1mx0.5 ed o sbagliato metendo il vetro clasico da 4 mm con il calore il vetro si e rotto .la mia domanda e : con il sole il plexiglass come si comporta ? perche, io so che questo si dilata parecchio . e piu economico il plexiglass ? perche, un pezzo di vetro di queste dimensioni mi costa 47+ IVA . (vetro+kit celle +profilo a “U”+manodopera = superato il prezzo di un panello che trovo in comercio ) Grazie !

    Rispondi
    • Ciao Bogdan,
      grazie per il tuo interesse, vengo subito alla tua richiesta, puoi impiegare anche il plexiglass, nel caso cerca di prendere una lastra con filtro UV, per lo spessore puoi prenderlo anche da 0.4-0.5 cm
      Il plexiglass è un materiale più facilmente lavorabile e molto più leggero di una lastra equivalente di vetro, l’unico difetto è che tende ad opacizzarsi e ad incurvarsi con il passare del tempo.
      Alla prossima!
      Giorgio

      Rispondi
  6. Salve, innazitutto complimenti per la realizzazione di questo sito e per le varie spiegazioni in merito ai diversi argomenti presentati.
    Grazie ai vostri articoli vorrei progettare e realizzare un impianto fotovoltaico per la sola illuminazione del mio giardino della mia casa al mare isolandolo dal resto dalla rete elettrica enel.
    Seguendo molto attentamente le Vs spiegazioni volevo sapere se ho fatto bene i conti, e quindi trovare un Vs cordiale riscontro in merito.
    Ho pensato di illuminare il mio giardino con le classiche lampadine da 20w (che mi danno una illuminazione da 80W) da 220v per la precisione credo che ne utilizzerò una ventina e quindi avrò un carico di 400w che moltiplicato per 4 ore avro un carico totale di 1600wh…..dovendo acquistare i prodotti ho pensato di utilizzare un pannello da 230w + un regolatore di carica da 20A + una batteria da 100 Ah + un inverter da 400W e poi i vari cavi con i vari diodi…..volevo sapere se ho progettato bene l’impianto. Vi ringrazio anticipatamente, cordiali saluti

    Rispondi
    • @ Vincenzo

      ti ringrazio di cuore Vincenzo per i tuoi complimenti 😉

      veniamo al tuo progetto…:)

      Abbiamo che:
      Lampadina 20 Watt
      numero lampadine 20
      Carico totale. 400 W/h
      Uso lampadine per 4 ore
      Potenza richiesta: 1.600Wh perfetto.

      La potenza dell’inverter anche se supporta il carico di 400 Watt di tutte le lampadine accese non è mai una buona idea, in quanto l’inverter dovrà essere di una potenza leggermente maggiore al carico istantaneo in modo da non avere problemi e sovrariscaldamenti, quindi andrei su un inverter da almeno 500 Watt.

      Per il regolatore di carica devi vedere bene le caratteristiche del tuo pannello: Volt ed Ampere erogati

      La potenza del pannello dipende anche dal numero di ore di sole che riceve,

      dal tuo calcolo hai fatto una stima di 7 ore di Sole:

      1.600Wp/ore_sole= 230Wp
      ore_sole= 1.600/230 = 7ore di sole

      Considerando ciò, avrai per la batteria una capacità:

      1.600/12= 134 Ah

      Tu hai scelto una batteria da 100Ah che non andrebbe a recepire la carica ulteriore fornita dal pannello.

      Inoltre, questo è un calcolo molto ottimistico in quanto difficilmente avrai tutti i giorni almeno 7 ore di Sole, pertanto rischieresti avendo un sistema di accumulo esattamente uguale all’energia richiesta giornalmente che se un giorno non hai sole o ne avrai poco non avresti energia sufficiente per coprire le 4 ore di luce notturne per le tue lampade.

      Quello che ti consiglio di fare è dare una rilettura alla progettazione e dimensionamento di un impianto fotovoltaico domestico:

      https://www.ecoglobo.it/eco-guide/come-progettare-un-impianto-fotovoltaico-casalingo

      Ora vorrei fare un’analisi critica al tuo progetto al fine di ottimizzarlo insieme, ecco i miei spunti:

      1) Cerca di utilizzare lampadine a risparmio energetico a LED a 12 Volt corrente continua, in questo modo creeresti un impianto slegato del tutto da Enel e risparmieresti sul costo di un inverter, il quale introduce un’ulteriore perdita energetica nell’impianto, i soldi risparmiati per l’inverter li investi nell’acquisto di lampade a led che hanno una durata assai più lunga rispetto le lampadine attuali a basso consumo, e per acquistare un paio di batterie dimensionate per il nuovo scenario;

      2)Con 20 lampadine a led da 6Watt ciscuna avresti:
      120Wh x 4ore= 480Wh

      Potenza Pannello Fotovoltaico
      480Wh/3ore di sole= 160Wp [sto sovradimensionando leggermente l’impianto]
      Batteria
      480Wh/12= 40Ah
      ne prenderei una da almeno 50Ah

      2)Se vuoi un’efficienza energetica superiore cerca di progettare un impianto di illuminazione a 24Volt, avrai molte meno perdite di energia sui cavi;

      2) Cerca di posizionare al meglio le tue lampadine, e verifica attentamente se puoi ridurre il numero, 20 sono molte!

      3) Nel tuo scenario un pannello da 230Wp è sottodimensionato, e ci vorrebbe almeno un pannello da 400Wp poichè io considero in media 4 ore di Sole al giorno, se vuoi risparmiare sui pannelli e batterie devi assolutamente abbassare il tuo fabbisogno energetico(vedi punto1).

      Se vuoi puoi fotografare i vari passi di progettazione e realizzazione del tuo impianto così potremo creare insieme un articolo sul tuo lavoro.

      Buona progettazione!

      Rispondi

Lascia un commento