Mining di Bitcoin con Pannelli Solari

Scopri ora come è possibile fare mining di Bitcoin e altre cryptovalute con un computer alimentato da pannelli solari in modo conveniente e profittevole.

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Oggi vediamo come è possibile fare mining di Bitcoin o altre cryptomonete utilizzando un computer super efficiente alimentato esclusivamente da pannelli solari.

Il Bitcoin, la criptovaluta digitale, è ormai super conosciuta, grazie soprattutto alle sue ultime quotazioni da record oltre i 60.000 dollari.

I Bitcoin possono essere sia acquistati tramite le valute FIAT tradizionali, che “creati” ossia minati tramite un processo detto di “mining“ (estrazione), che consente in estrema sintesi nell’approvazione da parte dei computer(miner) collegati alla blockchain delle transazioni effettuate, come ricompensa per il lavoro di calcolo svolto l’algoritmo riconosce al miner dei bitcoin in cambio.

Questi calcoli molto complessi richiedono un grande consumo di elettricità.

Conviene acquistare computer potenti per estrarre bitcoin?

Il consumo annuale medio nel mondo per estrarre criptovalute (ci si riferisce solo a Bitoin e Bitcoin Cash) è attualmente di 152.77 TWh (2021), corrispondenti all’ assorbimento di una paese come la Malesia.

Su questo sito è possibile monitorare giornalmente il consumo.

Poiché che il processo di “mining” sta facendo generare grandi guadagni a causa dell’impennata nelle valutazioni del bitcoin, molte persone si sono letteralmente buttate in questo mondo, andando a investire moltissimi soldi per l’acquisto di hardware potente, in particolare schede video, che ad oggi sono diventate quasi introvabili, o con prezzi elevati.

Oltre all’acquisto dell’hardware, non trascurabile, uno dei costi che impattano direttamente i ricavi è naturalmente il consumo di elettricità.

Proprio questo costo rende il lavoro di mining non profittevole in moltissimi Paesi.

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In Italia abbiamo un prezzo medio che si aggira intorno a 0,0624 €/kWh.

Vediamo ora come è possibile fare mining di Bitcoin tramite pannelli solari.

Sarebbe possibile alimentare un computer per il mining di bitcoin con pannelli solari, in modo da abbattere la spesa sulla bolletta della corrente?

Per rispondere a questa domanda, dobbiamo considerare i tempi di rientro del nostro investimento nell’impianto fotovoltaico.

Per far mining di bitcoin non occorrono schede madri, processori e ram ultra potenti, anzi la loro potenza è ininfluente, è quindi meglio avere questi componenti con il più basso consumo d’energia, in particolare se vogliamo utilizzarli con un impianto solare.

La maggior potenza per il mining è assorbita dalle schede video, sono proprio queste che andranno a fare tutti i calcoli necessari all’algoritmo per validare le transazioni e scriverle “a blocchi” all’interno della blockchain.

Quindi la nostra attenzione andrà su schede video sì potenti, ma che abbiano i consumi di corrente più bassi, in quanto ogni Watt in più andrà a far alzare la spesa per l’acquisto di un impianto fotovoltaico più potente.

Qui sotto ho riportato un elenco di componenti hardware che si possono utilizzare per assemblare un computer a bassa potenza perfetto per il mining, vedremo poi la sua potenza assorbita e calcoleremo la potenza necessaria del nostro impianto.

Configurazione computer per mining alimentato con pannelli solari

Per fare mining di Bitcoin tramite un impianto fotovoltaico, occorre scegliere con molta attenzione i componenti del nostro computer, andando a prediligere quelli che richiedono molte meno risorse di corrente.

Ogni watt risparmiato ci consentirà di avere un impianto solare più snello con costi minori.

Tutti i componenti di questo computer low energy che ho selezionato sono reperibili su Amazon.

Vicino a ogni componente ho riportato i valori della potenza assorbita (Watt).

Partiamo con la lista:

  1. Scheda madre+CPU: Asrock j4105 m con processore integrato Intel j4105 ( 12 Watt)
  2. Scheda grafica: Gigabyte Nvidia GTX 1660 (70 Watt)
  3. Ram: Crucial RAM CT8G4DFS824A 8GB DDR4 2400 MHz CL17 (1.2 Watt)
  4. Disco: pendrive ssd SanDisk Ultra Fit Unità Flash, USB 3.1 da 128 GB con Velocità fino a 130 MB/sec (<1 Watt)
  5. Cavo alimentazione M-ATX
  6. Case con telaio aperto per la massima dissipazione del calore
  7. queste ventole per la dissipazione del calore.

Non mi sono dimenticato l’alimentatore, ma questo è un componente che possiamo tranquillamente sacrificare, in quanto l’alimentazione a 12volt sarà presa direttamente dal pacco batterie, e utilizzeremo l’adattatore M-ATX.

Anche il monitor potremo risparmiarlo, in quanto potremo collegarci al computer direttamente da remoto.

Per le ventole, meglio utilizzare quelle grandi da 12 cm, e poi abbassare i volt, tramite il cosiddetto downwolt, trovi qui un mio articolo con la guida per il downvolt delle ventole.

Una volta assemblato il pc, si dovrà fare il tuning di tutta la parte prestazionale, dall’underclock e downvolt della cpu e delle ram, al tuning della scheda grafica, con cui si potrebbe di molto abbassare il fabbisogno energetico richiesto.

Quindi un’idea potrebbe essere quella di partire prima con l’hardware, ottimizzarlo al massimo, in modo poi da calcolare i consumi reali mediante ad esempio un misuratore di consumi come questo qui.

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Il prezzo ad oggi per questo computer è intorno ai 200 euro più il prezzo della scheda grafica che varia molto in base al periodo, attualmente questa scheda grafica sta intorno ai 500 euro, quindi avremo un totale di 700 euro di hardware.

Con questo setup dovremo essere leggermente sotto i 90 Watt di potenza, non male no?

Quanti pannelli solari sono necessari?

Grazie al nostro simulatore possiamo calcolare qui quanti pannelli solari saranno necessari per il nostro impianto fotovoltaico ad accumulo.

Mettendo quindi un fabbisogno di 90 W per 24 ore di accensione continua, una stima di almeno 6 ore di sole in media al giorno, avremo che occorre un impianto di almeno 468 W.

Per stare tranquilli andremo a utilizzare 5 pannelli solari mono-cristallini Eco-Worthy da 100 Watt l’uno, che puoi acquistare qui su Amazon.

Il costo totale di tutti i pannelli è di circa 480 euro.

Oppure, puoi optare per l’acquisto di questi 3 pannelli solari monocristallini da 195W ciascuno, che produrrebbero in totale 585 W, il costo totale sarebbe anche inferiore agli EcoWorty, e si aggirerebbe intorno ai 465 euro.

Che batterie occorrono?

Sempre grazie al nostro calcolatore dell’impianto solare, abbiamo che la capacità delle batterie di accumulazione dovrà essere di almeno 180 Ah.

Prenderemo quindi 2 batterie AGM da 110 Ah ciascuna, io consiglio queste batterie della Dynamax Solar, un’azienda specializzata in batterie per impianti solari ad accumulo.

Il costo totale delle batterie è di circa 320 euro.

Quando rientrerò del mio investimento?

Ricapitolando:

  • per il computer abbiamo speso 700 euro,
  • per i pannelli solari 465 euro,
  • per le batterie 320 euro

Quindi il totale dell’investimento è pari a circa 1.485 euro, supponendo un guadagno da mining di circa 3 euro al giorno, dovremo recuperare il nostro investimento in circa 1 anno e 4 mesi.

Ma molto dipende anche dalla quotazione del bitcoin che per sua natura è molto volatile, quindi fare una stima è davvero difficile.

Non rimane che provare!

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© Riproduzione riservata

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Giorgio

Sono un giovane ingegnere romano di 37 anni, con una grande passione per la tecnologia. In questi ultimi anni mi sono avvicinato ad uno stile di vita più "green". Su questo blog troverai il meglio delle tecnologie eco sostenibili, e moltissimi suggerimenti su come risparmiare energia in casa, al lavoro... ed in questi ultimi anni ho sentito il bisogno naturale di avvicinarmi verso stili di vita più “green”.


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